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Compasso d’Oro, "The Third Paradise Perspective" e "Fashion to Reconnect" tra i selezionati dell'ADI Design Index

Ieri, 1° ottobre, presso l’ADI Design Museum di Milano, è stata presentata la nuova edizione di ADI Design Index: nella selezione dei progetti inseriti nel catalogo annuale di ADI – Associazione per il Disegno Industriale figurano anche l’installazione immersiva che ha aperto la "19. Mostra Internazionale di Architettura" e il progetto internazionale promosso da Cittadellarte che intreccia moda sostenibile, arte e scambio culturale.

Arte e società

Giovedì primo ottobre è stata presentata all’ADI Design Museum di Milano la nuova edizione di ADI Design Index, la pubblicazione annuale di ADI – Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie una selezione di progetti capaci di restituire, nei rispettivi ambiti, alcune delle evoluzioni più significative del design italiano contemporaneo.
I
340 progetti selezionati sono articolati in 14 categorie: Design per l’abitare (84); Design per l’illuminazione (17); Design per la mobilità (11); Design per il lavoro (17); Design per la persona (31); Food design (11); Design dei materiali e dei sistemi tecnologici (22); Design dei servizi (19); Design per il sociale (27); Ricerca per l’impresa (8); Design per la comunicazione (28); Exhibition design (26); Ricerca teorica, storica e critica (18); Targa Giovani (21).
La distribuzione dei progetti testimonia l’ampiezza del campo di osservazione e la progressiva permeabilità tra discipline. Lo stesso Comitato Scientifico rileva come una parte significativa dei progetti sia oggi accompagnata da un servizio e come differenti dimensioni progettuali tendano sempre più spesso a
integrarsi, rendendo talvolta difficile ricondurre un progetto a una sola categoria. "Analizzando i risultati che l’Osservatorio permanente del Design ADI oggi ci presenta possiamo confermare l’idea del design come metodo unitario, capace di relazionarsi con ogni attività tecnologica senza per questo esserne debitore di senso", afferma Luciano Galimberti, presidente di ADI. "Un quadro, che ho spesso definito non esaustivo, ma certamente plausibile, dello stato dell’arte del design italiano: una fotografia che, anno dopo anno, ci restituisce un ritratto in evoluzione del sistema design e del suo rapporto con la società".

La selezione
La selezione non prende in considerazione esclusivamente la dimensione formale del progetto, ma ne osserva il
rapporto con il contesto nel quale nasce: innovazione, funzione, materiali e tecnologie, processi produttivi, sostenibilità, accessibilità, relazione con gli utenti e capacità di interpretare esigenze emergenti sono alcuni degli aspetti che concorrono alla valutazione. Ne emerge un panorama necessariamente eterogeneo, nel quale convivono settori produttivi consolidati e nuovi territori del progetto. Proprio questa pluralità permette all’Index di registrare segnali, cambiamenti e direzioni di ricerca che, letti nel tempo, restituiscono l'evoluzione dei diversi campi di applicazione del design.

The Third Paradise Perspective
Nell'ambito della presentazione della nuova edizione di ADI Design Index di ieri, è stato reso noto che l'opera
The Third Paradise Perspective è stata selezionata per la categoria Exhibition design. L'installazione aveva aperto la 19. Mostra Internazionale di Architettura - che è stata visitabile fino al 23 novembre 2025 - dal titolo Intelligens. Natural. Artificial. Collective. e curata dall’architetto e ingegnere Carlo Ratti. Collocata nella prima sala delle Corderie dell’Arsenale, l'opera sottolineava l’urgenza di una riflessione collettiva sul futuro del pianeta e l’importanza di soluzioni generate dall’ingegno umano. Il progetto The Third Paradise Perspective è stato frutto del laboratorio di Cittadellarte e in particolare della collaborazione multidisciplinare tra Michelangelo Pistoletto, Paolo Naldini, Michele Cerruti But, Tiziano Guardini, Luigi Ciuffreda e Giulia Giavatto con il supporto di Lavazza Group (tra gli sponsor ufficiali della Biennale Architettura 2025), Pomilio Blumm, il Circolo dei Custodi di Cittadellarte, Blue & Green S.r.l. e Artemide.
"
Alla Biennale Architettura 2025, l’installazione ha trasformato il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto - si legge nell'apposito annuncio sul sito di ADI - in un’esperienza immersiva: una sala allagata, che riproduce il livello marino previsto a Venezia nel 2100, e il calore diffuso da un sistema sospeso di condizionatori evocano gli effetti della crisi climatica. L’unico percorso possibile segue il Terzo Paradiso, invitando il visitatore a riflettere sul rapporto tra natura, tecnologia e responsabilità".

Fashion to Reconnect
Le selezioni per Cittadellarte non finiscono qui: anche
Fashion to Reconnect è presente nel catalogo ADI, sempre nella categoria Exhibition design. Il progetto si ispira al nuovo equilibrio dinamico del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte e propone abiti e oggetti di moda come opere d’arte, trasformandoli in strumenti di sensibilizzazione per un cambiamento sociale responsabile. Designer, imprenditori, brand e artisti propongono sguardi e percorsi per riconnettersi con la natura e creare un rapporto armonico, in cui la scelta dei materiali e dei processi, insieme a un cambiamento nella percezione della creazione stessa, diventa il motore di una trasformazione virtuosa della moda. I lavori in mostra sono selezionati da Cittadellarte Fashion B.E.S.T., con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e con la curatela di Tiziano Guardini e l’exhibition design di GuardiniCiuffredaStudio. "Fashion to Reconnect arricchisce i look - questo un estratto della scheda dedicata sul portale web di ADI - con narrazioni video digitali su materiali e processi produttivi, rendendo visibili valori etici e ambientali spesso invisibili nel prodotto finale. L’allestimento è caratterizzato da manichini essenziali dalle posture dinamiche e fluide che evocano la danza, trasformando l’atto creativo in un invito consapevole verso un futuro sostenibile e responsabile".

Il percorso verso il XXX Compasso d’Oro ADI
La selezione nell’ADI Design Index costituisce il requisito necessario per accedere al
Compasso d’Oro ADI. I progetti selezionati nel 2026 e nel 2027 costituiranno il bacino dal quale saranno individuate le candidature al XXX Compasso d’Oro ADI, in programma nella primavera del 2028. Un percorso di osservazione che, nell’arco di due anni, restituisce una lettura trasversale del design contemporaneo, mettendo in relazione progetti, settori e ambiti disciplinari differenti.

La mostra: ADI Design Index 2026 a Milano e L’Aquila
I progetti dell’
ADI Design Index 2026 sono presentati al pubblico attraverso la mostra allestita all’ADI Design Museum di Milano fino al 15 ottobre, consentendo di attraversare fisicamente le diverse aree della selezione e di mettere in relazione prodotti, sistemi, servizi e ricerche.
Dopo Milano, la mostra sarà presentata anche a
L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, presso Palazzo ex OMNI, dal 30 ottobre al 17 novembre 2026, con inaugurazione il 29 ottobre. Per quanto concerne i progetti di Cittadellarte selezionati, solo The Third Paradise Perspective sarà presente nell'esposizione con un filmato che racconta il progetto.
Le due tappe affiancano alla pubblicazione dell’Index una restituzione pubblica del lavoro dell’Osservatorio e offrono l’occasione di leggere insieme progetti appartenenti a settori e scale differenti, facendo emergere connessioni e direzioni che costituiscono una parte sostanziale del lavoro di osservazione dell’Index.


Foto di copertina: Courtesy of ADI, foto di Roberto De Riccardis.
Pubblicazione
02.10.26