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Cervignano del Friuli accoglie “La Pace Preventiva”: un nuovo simbolo di dialogo nello spazio pubblico
Venerdì 5 giugno Michelangelo Pistoletto presenta la donazione dell’opera dedicata alla costruzione della pace come pratica condivisa. L’iniziativa accompagna il percorso di rigenerazione dell’ex caserma Monte Pasubio e inaugura una futura collaborazione tra la città friulana e Cittadellarte.
Domani mattina Cervignano del Friuli ospiterà un appuntamento che intreccia arte, impegno civile e trasformazione territoriale. L’occasione è la presentazione de La Pace Preventiva, progetto ideato dall'ideatore del simbolo trinamico e donato alla comunità come segno concreto di una visione fondata sulla partecipazione e sulla costruzione di relazioni capaci di prevenire il conflitto.
L’iniziativa nasce dalla volontà di Pistoletto di offrire alla città un contributo simbolico e culturale in un momento significativo del suo sviluppo urbano e sociale. Il gesto accompagna infatti il processo di rigenerazione dell’ex caserma Monte Pasubio, destinata a diventare uno spazio aperto all’incontro, allo scambio e alla convivenza tra culture differenti.
Realizzata dal Comune con il sostegno dell’Azienda Tel Luigi, l’installazione raffigura una colomba che porta nel becco il simbolo del Terzo Paradiso, inserendosi all’interno della ricerca sviluppata negli ultimi anni attorno al concetto di Pace Preventiva.
L’appuntamento prenderà avvio alle ore 10.00 presso la Sala Consiliare del Municipio con un incontro aperto al pubblico. Insieme all’autore interverranno Francesco Saverio Teruzzi, coordinatore degli Ambasciatori dello Statodellarte e degli Artivatori del Terzo Paradiso, e Giacomo Bassmaji, coordinatore delle Opere Demopratiche. Durante la mattinata saranno inoltre presentate le future azioni condivise tra la Fondazione Pistoletto e l’amministrazione locale: un programma di attività che prenderà forma a partire dal prossimo settembre.
Alle ore 11.30 è prevista l’inaugurazione ufficiale della scultura in Piazza Indipendenza, dove verrà collocata temporaneamente. L’evento assume anche una dimensione particolarmente significativa sul piano umano. Cervignano del Friuli è infatti la città d’origine di Maria Pioppi, elemento che rafforza il legame tra questa iniziativa e il territorio che la accoglie.
Con questa nuova presenza, la città entra nella rete internazionale dei luoghi che custodiscono opere e simboli riconducibili al Terzo Paradiso, contribuendo alla diffusione di una visione che riconosce nell’arte un dispositivo capace di attivare consapevolezza, partecipazione e cambiamento sociale.