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Dal Terzo Paradiso nasce la Treccia della Pace Preventiva

Pubbliciamo integralmente un testo a firma di Michelangelo Pistoletto e Fortunato D’Amico dedicato alla nascita della "Treccia della Pace Preventiva", sviluppo concettuale e simbolico del Terzo Paradiso. Il testo approfondisce il significato della Treccia come forma di relazione tra differenze, capace di evitare il conflitto e di rendere la Pace Preventiva una pratica concreta e condivisa.

Michelangelo Pistoletto

Fortunato D’Amico
Michelangelo, questo testo nasce da una tua necessità precisa. Da tempo cerchi di spiegare come realizzare la
Pace Preventiva in modo che possa essere da chiunque concretamente compresa. A un certo punto hai avuto l’intuizione di rappresentare il simbolo del Terzo Paradiso con una Treccia fatta di tre fili che si intrecciano e si relazionano tra loro. È così che nasce l’immagine della Treccia per la Pace Preventiva.  

Michelangelo Pistoletto
Sì. A un certo punto ho capito che era indispensabile rendere comprensibile il funzionamento della Pace Preventiva. Il simbolo del Terzo Paradiso conteneva già in sé questo principio, ma con la Treccia esso diventa comprensibile e praticamente attuabile. Tre fili che si intrecciano, si toccano, si organizzano, si sostengono a vicenda e continuano a esistere insieme. La Pace Preventiva allora non è più soltanto un concetto teorico. Diventa una realtà pratica. 

Fortunato D’Amico
Praticata, certo. Quindi la filosofia diventa pragmatica. Pensare, fare, vedere, osservare. Il pensiero entra dentro l’azione.

Michelangelo Pistoletto
La filosofia del fare. La filosofia che nasce dal filo del fare e che porta alla pragmatica.

Fortunato D’Amico
Che porta al fare.

Michelangelo Pistoletto
Sì. Negli incontri pubblici mi chiedevano continuamente che cosa fosse la Pace Preventiva e come si potesse realizzare veramente. E mi rendevo conto che serviva una forma capace di renderla visibile. Quindi ho capito che dal Terzo Paradiso poteva nascere una Treccia. Tre gomitoli. Tre fili che si intrecciano e diventano un solo corpo partendo ciascuno da uno dei tre cerchi. E così che  improvvisamente il concetto diventava comprensibile, comunicabile e praticabile.

Fortunato D’Amico
La treccia mi fa pensare alla società come a un tessuto. Fili che si intrecciano e che, insieme, costruiscono qualcosa. Ogni filo mantiene la propria presenza ma entra in relazione con gli altri.

Michelangelo Pistoletto
Sì. Il tessuto è fatto di ordito e trama, e contiene un processo di intrecci. La Treccia, per me, nasce direttamente dai tre cerchi del Terzo Paradiso.
Ed è importante perché la Treccia accompagna la storia umana da sempre in ogni parte del mondo. È stata realizzata con i capelli, sul corpo, nella vita quotidiana. In questo senso è anche una forma di relazione personale e sociale resa visibile e praticata in senso rituale. 
La treccia mostra che elementi differenti possono entrare in rapporto continuo producendo qualcosa che prima non esisteva. Questo è il principio della creazione socialmente vissuto.

Fortunato D’Amico
E il filo centrale allora che cosa rappresenta?

Michelangelo Pistoletto
Il metodo. La legge. L’organizzazione della relazione.
Nella 
Treccia della Pace i due fili laterali rappresentano le differenze, gli opposti, le tensioni estreme. Il filo centrale impedisce che il rapporto degeneri nella distruzione reciproca. Per questo la Pace Preventiva impedisce il sorgere della guerra. Anche la guerra nasce da una relazione tra opposti. Ma nella guerra una parte elimina l’altra, una cresce annullando l’altra. Nella Treccia invece i fili continuano a esistere tutti e tre. Nessuno scompare.

Fortunato D’Amico
Quindi il centro del simbolo diventa il luogo dove la relazione prende forma.

Michelangelo Pistoletto
Esatto. Nel centro avviene sempre qualcosa di nuovo. Ma quel qualcosa deve essere organizzato. Ed è qui che il pensiero passa all’azione. Il filo centrale intreccia continuamente i due fili esterni e crea una struttura stabile. Questa struttura è il modello della Pace Preventiva.

Fortunato D’Amico
Mi viene in mente il riferimento al sistema dello sport che abbiamo identificato con il libro Unity of Sports for Preventive Peace. Gli opposti si confrontano ma dentro una regola condivisa.

Michelangelo Pistoletto
Infatti lo sport è un esempio fondamentale. Esiste una legge che permette il confronto senza distruzione. La competizione continua a esistere, ma viene regolata. Nessuno deve eliminare l’altro per vincere. La Pace Preventiva funziona nello stesso modo ed estensivamente nell’intera organizzazione dell’attività umana.  

Fortunato D’Amico
La linea centrale allora potrebbe essere come la linea della palla al centro del campo.

Michelangelo Pistoletto
Sì, proprio come descrivo il Terzo Paradiso in senso sportivo, paragonandolo a un campo di calcio: la palla al centro permette alle due squadre di confrontarsi nella partita e dare ciascuna il meglio di sé per una  comune vittoria.  

Fortunato D’Amico 
E la cosa interessante è che ogni filo mantiene la propria identità anche dentro l’intreccio.

Michelangelo Pistoletto
Esatto. La differenza non viene cancellata. Resta visibile. Questo è fondamentale anche nel concetto di
Love Difference. Le differenze devono restare vive. Senza differenze non esisterebbe nessuna creazione nuova. Il problema nasce quando una differenza vuole dominare o eliminare l’altra.

Fortunato D’Amico
Quindi la treccia è una forma di equilibrio.

Michelangelo Pistoletto
Di equilibrio dinamico. Perché i fili restano sempre in movimento. Ed è qui che entra anche il rapporto tra natura e artificio. Il Terzo Paradiso nasce proprio per mettere in relazione il paradiso naturale e quello artificiale. Oggi viviamo su un pianeta precipitosamente trasformato dall’essere umano. Per questo abbiamo bisogno di assumere con urgenza una responsabilità totalmente nuova.

Fortunato D’Amico
E quindi anche l’intelligenza artificiale rientra in questo discorso.

Michelangelo Pistoletto
Certamente. L’intelligenza artificiale può diventare uno strumento di equilibrio oppure di distruzione. Dipende dal metodo che la guida. Dipende dal filo centrale.

Fortunato D’Amico
Mi colpisce anche un’altra cosa. Presi singolarmente, i fili possono spezzarsi facilmente. Intrecciati invece diventano una corda resistente.

Michelangelo Pistoletto
Sì. La forza nasce dalla relazione.Vale per gli individui, per le comunità, per le istituzioni, per la politica. La Treccia rende visibile il fatto che la relazione produce struttura, continuità e responsabilità reciproca.

Fortunato D’Amico
E questa immagine ci aiuta anche a capire il tema della memoria. Le tracce si intrecciano continuamente.

Michelangelo Pistoletto
L’
intreccio delle tracce. Ogni esperienza lascia una traccia e ogni traccia entra in relazione con le altre. La Treccia diventa quindi una forma del pensiero, una pratica della memoria e una struttura della relazione sociale.

Fortunato D’Amico
E ci riporta anche al modo in cui oggi funziona l’intelligenza artificiale. Anche lì esiste un intreccio continuo di relazioni, connessioni, dati, memorie, possibilità. La differenza è che qui l’intreccio resta affidato alla responsabilità umana. La Pace Preventiva diventa quindi una pratica cosciente delle relazioni, un metodo per organizzare le differenze senza trasformarle in conflitto.

Michelangelo Pistoletto
Esatto. La Treccia rende visibile e pratico ciò che prima riuscivamo soltanto a immaginare.


Biella, 8 maggio 2026

Pubblicazione
11.05.26
Scritto da
Michelangelo Pistoletto e Fortunato D'Amico