Cosa possiamo
aiutarti a trovare?
Ricerche suggerite
Nasce il Patto Educativo di Comunità di Gaglianico, Ponderano e Borriana
Scuola, Comuni, Fondazione Pistoletto, associazioni e famiglie insieme per costruire una comunità educante: domenica scorsa è stata suggellata la collaborazione che metterà in relazione competenze, risorse, spazi e opportunità territoriali per le nuove generazioni. Durante l’incontro è stata inoltre registrata una nuova puntata del podcast "Dipende", condotto da Annalisa Perino, dedicata al rapporto tra educazione, comunità e crescita dei ragazzi.
È stato firmato oggi lo scorso 25 settembre presso l’Istituto Comprensivo di Gaglianico, il Patto Educativo di Comunità di Gaglianico, Ponderano e Borriana, nel contesto dell’Isola Comunità Educante del Progetto Biella Città Arcipelago, dando avvio a una nuova fase di collaborazione tra scuola, amministrazioni comunali, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, associazioni, famiglie e realtà del territorio.
Il Patto nasce dal percorso avviato nel precedente anno scolastico e assume l’educazione come una responsabilità condivisa dell’intera comunità. Non si tratta soltanto di un documento formale, ma di uno strumento attraverso il quale mettere in relazione competenze, risorse, spazi e opportunità presenti sul territorio. La cabina di regia, composta dai Comuni di Gaglianico, Ponderano e Borriana, dall’Istituto Comprensivo di Gaglianico e dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte, avrà il compito di coordinare il percorso e accompagnarne lo sviluppo.
"Un Patto Educativo di Comunità permette di riconoscere e mettere in relazione i diversi poteri educativi presenti in un territorio", ha sottolineato Ruggero Poi, direttore dell’Uffizio Ambienti di Apprendimento della Fondazione Pistoletto e coordinatore dell’Isola Comunità Educante del Progetto Biella Città Arcipelago, richiamando anche l'idea di una scuola diffusa, nella quale la scuola si apre al territorio e il territorio diventa a sua volta ambiente educativo. "La responsabilità nei confronti delle nuove generazioni può così diventare una responsabilità condivisa".
Nel corso dell’incontro Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, ha posto l’attenzione sul tema dell’apprendimento continuo, sottolineando l’importanza per persone e comunità di mantenere una capacità costante di apprendere e rigenerarsi. Naldini ha inoltre richiamato la metafora di Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte del territorio biellese come un grande arcipelago composto dai suoi 74 Comuni: realtà differenti per identità e caratteristiche, la cui diversità può diventare una risorsa attraverso la costruzione di connessioni.
Per il Comune di Borriana, Francesca Guerriero ha evidenziato le potenzialità di una piccola comunità caratterizzata da una forte partecipazione, sottolineando l’importanza di mettere in comune risorse e competenze. L’amministrazione comunale intende contribuire anche attraverso la disponibilità di strutture e spazi, favorendone l’utilizzo e la vitalità.
Luca Pera, vicesindaco di Ponderano, ha richiamato il tema della cura degli edifici e dei luoghi, sottolineando il valore di ambienti belli e curati per il benessere delle persone e per la costruzione di una prospettiva positiva sul futuro. In questa prospettiva, l’educazione significa anche offrire ai ragazzi strumenti e occasioni per interpretare il presente e immaginare il futuro.
Marianna Brocco, assessora del Comune di Gaglianico, ha posto l’accento sulla necessità di sviluppare progetti comuni, nei quali ogni soggetto possa mettere a disposizione competenze, risorse e possibilità, rafforzando così la collaborazione tra le diverse realtà del territorio.
Per Lorenzo Zampieri, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Gaglianico, il Patto è un progetto "per i ragazzi, ma anche con i ragazzi", che coinvolge necessariamente anche le famiglie. La collaborazione tra scuola e famiglia, nel rispetto dei diversi ruoli, è una condizione fondamentale per costruire una comunità nella quale i ragazzi possano trovare opportunità educative e, allo stesso tempo, un luogo in cui restare e in cui desiderare di restare.
Dipende: il podcast dedicato alla comunità educante
Durante l’incontro è stata inoltre registrata una nuova puntata del podcast Dipende, condotto da Annalisa Perino, dedicata al rapporto tra educazione, comunità e crescita dei ragazzi. La conversazione ha affrontato il ruolo degli adulti e delle istituzioni nell’accompagnare le nuove generazioni in un mondo caratterizzato da una crescente complessità. Un'attenzione particolare è stata dedicata alla necessità di costruire riferimenti coerenti tra le diverse figure adulte che accompagnano la crescita dei ragazzi, nel rispetto dei differenti ruoli e delle specifiche responsabilità. La collaborazione tra scuola, famiglia, istituzioni e territorio è stata quindi considerata come una delle condizioni attraverso cui creare un contesto capace di sostenere i ragazzi nell’affrontare la complessità del presente.
Il prossimo appuntamento: il 3 ottobre con le associazioni
Con la firma del Patto si apre ora una nuova fase operativa. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre 2026, quando la cabina di regia incontrerà le associazioni e le altre realtà del territorio interessate a partecipare al percorso. L’obiettivo sarà individuare competenze, risorse, spazi, attività e opportunità che ciascun soggetto può mettere a disposizione della comunità e costruire possibili collaborazioni e progettualità comuni rivolte a bambini, ragazzi e famiglie.
Il Patto Educativo di Comunità diventa così uno spazio di connessione tra soggetti differenti: una rete nella quale le specificità di ciascuno non vengono meno, ma possono contribuire alla costruzione di una responsabilità educativa condivisa. L’idea dell’arcipelago, evocata nel corso dell’incontro, restituisce anche questa prospettiva: tante realtà diverse, ciascuna con la propria identità, che possono diventare più forti attraverso le relazioni che le collegano. La firma del Patto non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma l’inizio di un processo destinato a crescere attraverso il progressivo coinvolgimento della comunità.