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"Nasce lo Statodellarte": a Bologna il quarto e ultimo "Tavolo Love Difference" conclude il public program della mostra di Michelangelo Pistoletto
Il 26 giugno a Palazzo Boncompagni si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di conversazioni che ha accompagnato la mostra "Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte". Al centro dell’incontro la nascita della nuova forma di organizzazione civica senza confini ideata dal fondatore di Cittadellarte e recentemente entrata nella sua fase costitutiva.
Si conclude questo venerdì alle ore 18.30, nella Sala delle Udienze Papali di Palazzo Boncompagni a Bologna, il public program Conversazioni intorno al Tavolo Love Difference, ideato e curato da Chiara Belliti nell’ambito della mostra Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte.
Promosso da Fondazione Pistoletto e da Fondazione Palazzo Boncompagni, il ciclo di incontri ha trasformato il Tavolo Love Difference in uno spazio di confronto aperto tra arte, società e attualità, affrontando temi centrali della ricerca di Michelangelo Pistoletto e della pratica di Cittadellarte: il dialogo tra spiritualità e religioni, le implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale, il rapporto tra costume, moda e impresa e, infine, la costruzione di nuove forme di organizzazione civile e partecipazione democratica.
Il quarto e ultimo appuntamento, intitolato Nasce lo Statodellarte. La libertà dell’arte al cuore di un’inedita dimensione dell’organizzazione umana, sarà infatti dedicato alla presentazione e all’approfondimento dello Statodellarte, la nuova opera-processo concepita da Pistoletto come evoluzione di un percorso di ricerca che da oltre sessant’anni indaga il ruolo dell’arte nella trasformazione responsabile della società.
L’incontro assume un significato particolare perché si svolge a pochi giorni dalla seduta inaugurale della Camera dello Statodellarte, tenutasi il 21 giugno presso il Palazzo del Buongoverno – Spazio Agorà di Cittadellarte a Biella. Con quella seduta sono entrati ufficialmente in vigore la Costituzione dello Statodellarte e gli atti transitori che ne definiscono il funzionamento, dando forma a una rete internazionale fondata sulla partecipazione delle comunità di pratica, sulla corresponsabilità e sulla promozione della pace preventiva e della sostenibilità.
Ad aprire i lavori sarà Paola Pizzighini Benelli, presidente della Fondazione Palazzo Boncompagni. Attorno al Tavolo Love Difference si confronteranno, oltre allo stesso Pistoletto, Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, Silvia Evangelisti, curatrice della mostra, Luca Bergamo, co-autore della Costituzione dello Statodellarte ed ex assessore alla cultura e vicesindaco di Roma, e Agnese Bertello, presidente di AIP2, garante della Commissione Nazionale Dibattito Pubblico francese e socia fondatrice di Ascolto Attivo.
L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un percorso che, attraverso i quattro Tavoli Love Difference ospitati a Palazzo Boncompagni, ha messo in relazione discipline, esperienze e visioni differenti per interrogarsi sulle sfide del presente e sulle possibilità di costruire nuovi modelli di convivenza. Un confronto che trova nello Statodellarte il suo approdo più recente, riaffermando il ruolo dell’arte come pratica generativa, strumento di responsabilità condivisa e motore di trasformazione sociale.