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Caccia al tesoro dell'accoglienza: a Biella si tracciano "Impronte di pace"

Al via il progetto - ispirato al concetto di “Pace preventiva” Pistoletto - per giovani dai 15 ai 34 anni che desiderano vivere il territorio, imparare competenze nuove, partecipare ad attività artistiche, formative, ambientali e di cittadinanza attiva lungo i cammini del Biellese. In questo contesto, tra le numerose attività in programma, figurano due workshop in programma dal 13 al 18 luglio coordinati dall'Ufficio Ambienti d’Apprendimento e Formazione di Cittadellarte.

Educazione

Trasformare la pace in un’esperienza concreta attraverso un cammino fatto di incontri, natura, accoglienza, creatività e partecipazione: il riferimento è a Impronte di Pace – Giovani esploratori di un’accoglienza possibile, progetto che coinvolge i giovani in workshop, summer school, residenze artistiche, camminate, attività ambientali, esperienze sportive e occasioni di formazione utili anche per il futuro lavorativo. Al centro c’è l’Accademia del Turismo Lento e dell’Accoglienza, un percorso che intreccia turismo lento, comunicazione, arte, benessere e cittadinanza attiva.

Il dietro le quinte
L'iniziativa mette insieme una rete di otto Comuni biellesi – Bioglio, Crevacuore, Graglia, Netro, Magnano, Santhià, Pollone e Viverone, con Pettinengo capofila –, enti del Terzo Settore, realtà attive sui temi della pace, dell’arte, del turismo lento e della cittadinanza e istituti scolastici superiori del territorio. Tra i partner ci sono Pacefuturo, Cittadellarte, Italia che Cambia, Fondazione BIellezza, Naturalmente Biella, CISSABO, CTV Provincia di Biella e CAI Biella. 

Il target
Il progetto si rivolge ai giovani dai 15 ai 34 anni che vogliono vivere il territorio, imparare competenze nuove, partecipare ad attività artistiche, formative, ambientali e di cittadinanza attiva lungo i cammini del Biellese. L’obiettivo è infatti trasformare l’accoglienza, collegata al viaggio, al cammino, al turismo consapevole e alla cura del territorio, in un bagaglio di esperienze e competenze utili per il futuro delle nuove generazioni.

La Pace preventiva
Il progetto, come riportato nell'
apposito articolo di Italia Che Cambia, si ispira al concetto di Pace preventiva di Michelangelo Pistoletto: "La pace si costruisce prima che esplodano i conflitti, attraverso relazioni, educazione, bellezza, arte, accoglienza e capacità di trasformare le differenze in occasioni di crescita comune. Nel Biellese questa idea prende forma lungo i cammini, i sentieri, i boschi e le strade secondarie che attraversano il territorio". A partire dal Cammino di Oropa, che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo la presenza di viandanti, questi percorsi diventano spazi di apprendimento. "Luoghi in cui rallentare, ascoltare, incontrare l’altro e scoprire che anche il cammino può generare consapevolezza sociale, ecologica e professionale".

Le attività

Turismo Lento e Accoglienza, workshop e summer school
Il
workshop prevede un percorso formativo per acquisire competenze utili nel turismo lento, nell’accoglienza, nella comunicazione e nell’uso di strumenti digitali legati ai cammini. L'iniziativa è per massimo 30 persone, con partecipazione gratuita comprensiva di vitto e alloggio. Si articola in tre parti: il 13 e14 giugno presso Biblioteca Civica Teresa Bertoldo di Viverone il workshop L’utilizzo di piattaforme software per la gestione dei cammini; il 27 e 28 giugno presso Villa Piazzo a Pettinengo Comunicazione consapevole e storytelling trasformativo; l'11 e 12 luglio, sempre a Villa Piazzo, Turismo lento e accoglienza a 360°.
In programma anche una
summer school, che si terrà a Villa Piazzo dal 20 al 26 luglio per massimo 20 partecipanti. Sarà una settimana intensiva di formazione, esperienze sul campo, visite e attività di promozione del territorio insieme a docenti, formatori e altri giovani partecipanti per "acquisire competenze - così gli organizzatori - nell’accoglienza, nella gestione dei cammini e nello storytelling applicato ai temi della pace e del turismo lento". 

Spazi selvatici di ospitalità
A luglio si terranno residenze artistiche dedicate a chi vuole esplorare il rapporto tra arte, territorio e comunità. Le esperienze in questione - sempre gratuite - coinvolgeranno artisti e giovani nella creazione di opere, installazioni e percorsi di narrazione dei luoghi anche lungo il Cammino di Oropa. L’iniziativa unirà arte, paesaggio e pratiche di ospitalità attraverso due workshop artistici
Spazi selvatici di ospitalità in programma dal 13 al 18 luglio, coordinati dal Team Ambienti d’Apprendimento e Formazione di Fondazione Pistoletto insieme ad artisti, artigiani e associazioni partner: dal 13 a 15 luglio a Graglia La tana. Costruzione di spazi di sosta effimeri nel bosco con materiali naturali, lungo il Cammino di Oropa, dal 16 al 18 luglio a Cittadellarte e Villa Piazzo Il nido. Creazione di strutture intrecciate ispirate alla cesteria tradizionale, con le maestranze di Passi d’Asino.

Esploratori di arcipelago
Attraverso tre giorni di esperienze outdoor – tra trekking, bicicletta, gioco e attività all’aria aperta – nella Conca di Oropa e nella Valle Elvo, i partecipanti vivranno momenti di condivisione e collaborazione sullo sfondo della provincia biellese. "
Un’immersione nella natura - si legge nella descrizione - in cui rafforzare le relazioni e sviluppare una maggiore consapevolezza del valore del proprio territorio". Per tutti gli studenti è prevista la partecipazione gratuita comprensiva di vitto, alloggio e coperture assicurative.

Gli eventi

La Camminata della Pace
Il 10 e il 12 settembre a Pettinengo si terrà un percorso esperienziale a tappe tra attività formative, testimonianze, momenti rituali, incontri e pratiche lente, che attraversa borghi e comunità del territorio biellese, articolando ogni tappa attorno a un tema specifico legato al concetto di pace.

Plogging
In programma anche un’attività che unisce movimento e cura dell’ambiente: camminare sui sentieri raccogliendo i rifiuti, con momenti di sensibilizzazione ecologica.

Give Peace a Screen
È prevista inoltre una rassegna serale di cinema di pace itinerante in collaborazione con il Centro Sereno Regis di Torino, accompagnata da momenti di confronto e da una giuria popolare composta da giovani che selezionerà le opere migliori. L'evento finale con proiezione dei tre film vincitori e premiazione sarà il 12 settembre a Villa Piazzo.

Manutenzione della rete sentieristica
In programma, infine, figura un’attività di cittadinanza attiva dedicata alla cura concreta del territorio che coinvolge i giovani nella manutenzione e nella valorizzazione della rete sentieristica.


Il commento di Ruggero Poi
"Questi workshop - ha affermato il direttore dell'Ufficio Ambienti d'Apprendimento di Cittadellarte - nascono dal desiderio di condividere il piacere dell'esplorazione e della scoperta. Camminare insieme, osservare un luogo con attenzione, raccogliere materiali, immaginare e costruire sono azioni semplici che diventano occasioni per creare relazioni, generare conoscenza e sentirsi parte di una comunità. Attraverso l'arte, il paesaggio e l'ospitalità vogliamo offrire uno spazio in cui persone diverse possano incontrarsi, collaborare e lasciare una traccia comune nel territorio e nella memoria di chi lo attraversa".


Per informazioni e candidature: improntedipace@gmail.com
Pubblicazione
08.06.26