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"L’universo e l’arte di evolvere": Michelangelo Pistoletto e Guido Tonelli in dialogo al Festival delle Scienze di Roma 2026

Sabato 18 aprile, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il fondatore di Cittadellarte parteciperà a un incontro con il fisico Guido Tonelli. Un dialogo tra arte e scienza sul tema dell’origine e dell’evoluzione dell’universo, moderato da Sara Zambotti e con la partecipazione dell’attrice Bianca Mastromonaco.

Michelangelo Pistoletto

Sabato 18 aprile 2026, alle ore 18:30, Michelangelo Pistoletto sarà a Roma per partecipare all’incontro L’universo e l’arte di evolvere, in dialogo con il fisico Guido Tonelli. L’evento si svolgerà nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, all’interno del programma del Festival delle Scienze di Roma 2026

L’incontro vedrà la partecipazione, oltre a Pistoletto e Tonelli, dell’attrice Bianca Mastromonaco, mentre la conversazione sarà moderata dalla giornalista e conduttrice radiofonica Sara Zambotti. L’evento è a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’accesso è a pagamento e prevede la prenotazione: è possibile partecipare acquistando il biglietto attraverso i canali ufficiali.

Il dialogo nasce dal confronto tra due ambiti solo apparentemente distanti: arte e fisica. Da una parte, la ricerca artistica di Pistoletto; dall’altra, gli studi di Tonelli sui momenti iniziali dell’universo e sul Big Bang. Il punto di contatto è una domanda comune: come ha origine ciò che esiste, e come evolve nel tempo.

Come indicato nella presentazione dell’evento, arte e scienza hanno sempre interrogato, con linguaggi diversi, il mistero della nascita e dello sviluppo dell’universo. Anche in questo incontro, il confronto si concentrerà in particolare sul concetto di tempo cosmico e sulle possibilità di immaginare nuove visioni attraverso l’incrocio tra discipline. 

Quello tra Pistoletto e Tonelli non è un dialogo occasionale. I due si conoscono e si stimano da tempo, e negli anni hanno avuto modo di incontrarsi più volte, anche a Cittadellarte, condividendo riflessioni sul rapporto tra caso, ordine e creazione.

Il tema del caso è centrale per entrambi. Nella ricerca scientifica, è una componente fondamentale per comprendere i processi che regolano l’universo; nella pratica artistica di Pistoletto, diventa altresì uno strumento per aprire possibilità e generare trasformazione. Questo interesse comune trova una sintesi nel libro Dio x caso, scritto dal maestro a quattro mani con Ruggero Poi, in cui il caso viene interpretato come principio generativo capace di attivare nuove forme di equilibrio tra ordine e disordine.

In questo senso, l’incontro del 18 aprile si inserisce in un percorso più ampio, in cui arte e scienza non si limitano a dialogare, ma si riconoscono come pratiche complementari nella costruzione di una visione del mondo.

Pubblicazione
16.04.26
Scritto da
Sofia Ricci