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Poesia, mistica, linguaggio: alla Reggia di Monza il convegno che esplora la trinamica come poetica del dialogo
Il 23 e 24 marzo 2026 la mostra “UR-RA – Unity of Religions, Responsibility of Art” di Michelangelo Pistoletto, a cura di Francesco Monico, ospita alla Villa Reale di Monza un convegno dedicato al rapporto tra poesia, esperienza spirituale e responsabilità culturale dell’arte. L’incontro inaugura il ciclo di appuntamenti ideati come estensione culturale e teorica della mostra e riunisce poeti, filosofi, artisti e studiosi delle tradizioni religiose in un dialogo sul linguaggio poetico come luogo originario della relazione e della conoscenza.
Nel calendario culturale internazionale il mese di marzo è tradizionalmente dedicato alla poesia. Tra la Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo e il Dantedì del 25 marzo, il linguaggio poetico diventa occasione per interrogare il rapporto tra immaginazione, pensiero e cultura. In questo contesto simbolico, il 23 e 24 marzo 2026 la Villa Reale di Monza ospiterà il convegno internazionale Poesia, Mistica, Linguaggio. La trinamica come poetica del dialogo e responsabilità dell’arte, organizzato nell’ambito della mostra UR-RA – Unity of Religions, Responsibility of Art, dedicata alla ricerca artistica e spirituale di Michelangelo Pistoletto e visitabile fino al 1° novembre 2026.
L’incontro inaugura il ciclo di quattro convegni ideato e curato da Francesco Monico, concepito come estensione viva della mostra: uno spazio di ricerca e confronto in cui l’arte diventa dispositivo di dialogo tra saperi, discipline e tradizioni spirituali. Francesco Monico ha affermato: “Il primo appuntamento, dedicato a Poesia, mistica e linguaggio, apre una traiettoria di pensiero che proseguirà con tre ulteriori incontri: Educazione, formazione e spiritualità, Medicina, cura e spiritualità, ed Economia, finanza e spiritualità. Ciascun convegno esplora un ambito cruciale delle contemporary humanities – dalle educational humanities alle medical humanities fino alle economical humanities – interrogando il modo in cui la cultura, l’immaginario e la dimensione simbolica attraversano i campi fondamentali della vita contemporanea. L’obiettivo non è semplicemente mettere in relazione discipline diverse, ma riaprire ciò che potremmo chiamare la cultura del predicato dell’umano e dell’arte: lo spazio in cui l’esperienza umana non è ridotta a funzione, prestazione o dato, ma torna a essere interrogata nei suoi significati, nei suoi valori e nelle sue responsabilità. Mai come oggi, di fronte all’emergere di sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi e agentivi, si avverte la necessità di riattivare il pensiero umano nella sua dimensione riflessiva, simbolica e spirituale. In questa prospettiva la mostra UR-RA – Unity of Religions, Responsibility of Art non è soltanto un contesto espositivo, ma un dispositivo culturale che invita arte, filosofia, scienza e tradizioni spirituali a pensare insieme il futuro dell’umano”.
La poesia come spazio di relazione
Il convegno, nato da un’idea di Antonio Spadaro e curato da Tamar Levi, con la partecipazione di Michael Mocci, propone una riflessione sul potere della parola poetica di generare dialogo interculturale, custodire la diversità linguistica e contribuire alla costruzione di una cultura della pace. In questo scenario, la Trinamica, il principio elaborato da Michelangelo Pistoletto secondo cui dall’incontro tra due polarità nasce un terzo elemento generativo, diventa metodo di pensiero e modello di dialogo tra religioni, linguaggi e visioni del mondo. Il convegno si svolgerà nel Salone da Ballo della Villa Reale, trasformato per la mostra nella Sala della Trinamica: uno spazio neoclassico riconfigurato attraverso grandi arazzi trinamici realizzati da Michelangelo Pistoletto, che inscrivono il segno concettuale della Trinamica nell’architettura della sala.
Programma del convegno
23 marzo 2026
La prima giornata si apre con la keynote della poetessa Rosaria Lo Russo, tra le voci più incisive della poesia performativa italiana. Seguiranno interventi di: Antonio Spadaro, Sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione; Joseph Levi, già rabbino capo della Comunità Ebraica di Firenze; Swamini Shuddhananda Ghiri, monaca induista del Matha Gitananda Ashram; Michael Mocci, studioso di letteratura islamica tra Oriente e Occidente e membro del Consiglio delle Guide Religiose della COREIS (Comunità Religiosa Islamica) Italiana; Gabriele Marino, semiologo ricercatore all’Università di Torino, docente di Semiotica della musica e Semiotica della pubblicità; Nina Baietta, ricercatrice vocale; Carlo Serra, docente di Estetica dei Nuovi Media e Filosofia del suono; Francesco Spagnolo, musicologo specializzato nelle tradizioni musicali ebraiche; Elena Mucciarelli, studiosa della tradizione sanscrita e delle pratiche performative del Kerala.
La giornata culminerà in un dialogo moderato da Francesco Monico tra Elio Franzini, professore di Estetica all’Università degli Studi di Milano Statale, e Michelangelo Pistoletto. A chiudere il programma è prevista una lettura performativa partecipativa del duo VestAndPage.
24 marzo 2026
La seconda giornata si aprirà con la keynote di Michelangelo Pistoletto e proseguirà con sessioni dedicate alla poesia come pratica di relazione e corporeità, tra risonanza e presenza. Interverranno: Deianira Amico (Università degli Studi di Milano Statale); Laura Boella (Università degli Studi di Milano Statale); Roberto Diodato (Università Cattolica del Sacro Cuore); Chiara Cappelletto (Università degli Studi di Milano Statale); Paolo Furia (Università di Torino) insieme alle voci poetiche di Marco Pelliccioli, Dome Bulfaro, Franca Mancinelli, Claudio Damiani, Giovanna Cristina Vivinetto, Giuseppe Conte, Laura Pugno,Giorgiomaria Cornelio.
Parteciperà inoltre Faezeh Mardani, traduttrice e docente di Lingua e Letteratura Persiana all’Università di Bologna. Il momento conclusivo del convegno sarà la redazione collettiva del Manifesto della Poesia Trinamica, pensato come esito teorico e operativo del simposio e come contributo al ripensamento del linguaggio e dell’immaginario nel XXI secolo.
Il ciclo dei convegni UR-RA
Il convegno dedicato alla poesia inaugura un ciclo di incontri interdisciplinari che accompagneranno la mostra nel corso del 2026: Poesia e linguaggio, 23–24 marzo 2026; Educazione e formazione,18-19 maggio 2026; Medicina e cura, 28-29 settembre 2026; Economia e finanza - 19-20 ottobre 2026.
Questi appuntamenti trasformano la mostra UR-RA in un organismo culturale dinamico: uno spazio di confronto in cui arte, spiritualità e ricerca contemporanea contribuiscono a immaginare nuovi paradigmi per il XXI secolo.
Il ciclo di convegni si inserisce in un più ampio programma di incontri e tavoli di dialogo che accompagnano le recenti iniziative di Michelangelo Pistoletto, tra cui il progetto degli incontri attorno al Tavolo del Mediterraneo, sviluppato nell’ambito della mostra Dalla Cittadellarte allo Statodellarte, in corso a Palazzo Boncompagni a Bologna. Attraverso queste iniziative, le mostre di Pistoletto diventano qualcosa di più di un dispositivo espositivo: un processo culturale in divenire, capace di attivare relazioni, generare pensiero e aprire spazi di partecipazione nella società contemporanea.