Cosa possiamo
aiutarti a trovare?
Ricerche suggerite
Cantiere Demopratico: al Goethe-Institut di Roma prende forma una nuova fase del processo
Il 20 maggio, nell'ambito di IPER Festival delle Periferie, Cittadellarte è stata protagonista della rassegna con l'incontro "Demopratiche - I forum del Terzo Paradiso nel mondo" a cura di Paolo Naldini, direttore della Fondazione Pistoletto, e con una lecture dedicata allo Statodellarte del direttore editoriale di Romarivista Luca Bergamo. Al mattino si è inoltre tenuta una nuovo fase nuova dei Cantieri del Forum Roma II Edizione: ecco quanto emerso dal confronto collettivo.
Mercoledì scorso, presso il Goethe-Institut, nell’ambito dell’IPER Festival delle Periferie e tra le attività collaterali della mostra Opera Democratica Roma - aperta dall’8 al 31 maggio 2026 - si è svolta una giornata di avanzamento del Cantiere Demopratico, con la partecipazione dei referenti dei Tavoli di lavoro costituitisi durante il Forum del maggio 2025. L’incontro ha rappresentato un momento di verifica, confronto e rilancio del percorso in corso, portando alla definizione di una nuova fase programmatica articolata in diversi punti, a partire dalla comunicazione esterna come leva di riattivazione del cantiere: per favorire la riapertura del Forum Rebirth, come specificato dagli organizzatori, è necessario rafforzare la comunicazione verso l’esterno, oltre a quella interna; dare visibilità pubblica al processo viene riconosciuto poi come condizione essenziale per rigenerare partecipazione ed energia collettiva.
Il secondo punto è il valore simbolico e culturale di Cittadellarte e di Michelangelo Pistoletto: la forza artistica e culturale di Fondazione e del maestro viene individuata come elemento di autorevolezza e attrazione nei confronti delle istituzioni, del mondo culturale e del pubblico. Il terzo riguarda l'attivazione di un coordinatore per ciascun Tavolo, che sarà responsabile della comunicazione interna, del raccordo con il processo generale e della restituzione pubblica dei contenuti elaborati.
Si passa poi a una campagna di dieci manifesti: il coordinamento generale - composto da Museo delle Periferie, Fondazione Pistoletto Cittadellarte e Goethe-Institut - invita ciascun Tavolo a individuare da tre a cinque concetti chiave, tratti dal libretto presentato nel febbraio 2026 all’Ordine degli Architetti; i materiali verranno affidati a un’agenzia di comunicazione incaricata di sviluppare una campagna grafica unitaria, coerente e riconoscibile. Un altro punto riguarda l’affissione come azione performativa, che sarà concepita non come semplice operazione logistica, ma come momento performativo e collettivo, coinvolgendo la Sfera di giornali di Michelangelo Pistoletto, i partecipanti al Forum e realtà attive nei territori, trasformando la comunicazione in un gesto pubblico condiviso. Da sottolineare, inoltre, un possibile coinvolgimento dell’Ordine degli Architetti: è stata avanzata l’ipotesi di coinvolgerlo come partner istituzionale del processo, con l’obiettivo di ampliare la rete professionale e rafforzarne il riconoscimento pubblico. A seguire si prevede la presentazione delle proposte al Municipio e ai funzionari competenti, al fine di aprire un dialogo istituzionale stabile capace di accompagnare e sostenere il processo. L'ultimo punto emerso è infine una giornata conclusiva con Michelangelo Pistoletto e rappresentanti istituzionali, oltre ai portavoce dei Tavoli, che saranno chiamati a confrontarsi con rappresentanti politici e istituzionali; tra le sedi ipotizzate figurano il Campidoglio, per sottolineare la dimensione civica e politica del percorso, oppure il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma, per evidenziarne il valore artistico e culturale.
La giornata ha inoltre ospitato una conversazione pubblica di particolare rilievo, con gli interventi di Giorgio de Finis, direttore del Museo delle Periferie di Roma e ideatore e direttore dell’IPER Festival delle Periferie; Luca Bergamo, coautore della Costituzione dello Statodellarte ed ex Vice Sindaco e Assessore alla Cultura di Roma Capitale; Jessica Kraatz Magri, Direttrice del Goethe-Institut; Andrea Catarci, Delegato alla Partecipazione e ai Quartieri di Roma Capitale; Paolo Naldini, Direttore di Fondazione Pistoletto Cittadellarte. Al centro del confronto, la presentazione della Costituzione dello Statodellarte — documento fondativo che propone il ruolo dell’arte come forza trasformativa nella società contemporanea — e il suo dialogo con i principi della demopraxia, pratica democratica dal basso elaborata e sviluppata da Paolo Naldini nell’ambito delle attività di Fondazione Pistoletto Cittadellarte.