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Economia circolare: Fashion B.E.S.T. protagonista a "Ecomondo" con un Terzo Paradiso site specific

Dal 3 al 6 novembre, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy riunirà l’ecosistema dell’innovazione alla Fiera di Rimini. Per l'occasione l'Ufficio Moda di Cittadellarte sarà presente con una doppia partecipazione: un'installazione del simbolo trinamico nel settore "Textile" e lo speech - domani alle 15.30 - della responsabile di B.E.S.T. Olga Pirazzi al panel "From Tradition to Innovation".

Moda

Un ecosistema di open innovation creato per mettere in rete imprese, start-up, centri di ricerca, istituzioni e investitori, favorendo il trasferimento tecnologico, la nascita di nuove collaborazioni e lo scambio interdisciplinare: il riferimento è all’Innovation District di Ecomondo, lo spazio che l’evento internazionale di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy - in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini - dedica all’innovazione. "Un luogo dove la ricerca - si legge nella nota stampa dedicata - si trasforma in soluzioni reali che spaziano da tecnologie e impianti industriali a piattaforme digitali, fino a servizi scientifici specialistici per la gestione e il recupero delle risorse idriche, l’economia circolare e la valorizzazione dei rifiuti, il monitoraggio ambientale, la bioeconomia circolare e rigenerativa, la digitalizzazione, l’Intelligenza Artificiale e la sostenibilità dei processi produttivi". Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno l’Innovation District accoglierà 20 realtà tra Start-up e PMI innovative, selezionate attraverso una Call for Start-up, che presenteranno progetti e soluzioni innovative per accelerare la transizione ecologica e lo sviluppo dell’economia circolare.

Le innovazioni in mostra
Fra le tecnologie innovative presentate dalle 20 realtà che troveranno spazio nell’Innovation District figurano soluzioni per il
recupero e riutilizzo delle acque grigie per ridurre il consumo di acqua potabile negli edifici; per la degradazione dei PFAS; per la decarbonizzazione dei processi industriali; per il monitoraggio energetico intelligente per l’industria attraverso algoritmi che consentono di ridurre gli sprechi; per la misurazione della biodiversità; per il riciclo delle batterie al litio; per la produzione di magneti permanenti da terre rare riciclate; per la tracciabilità dei rifiuti sanitari pericolosi; per la misurazione dei servizi ecosistemici agricoli e la produzione di fertilizzanti organici e biostimolanti da residui agroindustriali; per l’igiene urbana; e per l’ottimizzazione dei processi produttivi.

Il Terzo Paradiso con materiali di scarto delle aziende partner di B.E.S.T.
Per tutta la durata della fiera, per la prima volta, l'
Ufficio Moda di Cittadellarte proporrà un'opera del Terzo Paradiso nel settore Textile. L’installazione reinterpreta il simbolo trinamico utilizzando tessuti e materiali di scarto provenienti dalle aziende tessili partner del progetto e del network di Fashion B.E.S.T.; a questo proposito, l'Ufficio Moda ha ringraziato Albini Group, Lanificio F.lli Cerruti, Lanificio e Filatura di Tollegno 1900, Filatura di Soprana, Lenzing Group, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Tessuti di Sondrio e Xinao per aver sostenuto il progetto mettendo a disposizione i propri materiali. "Riconoscere il valore di ciò che già esiste - questa la didascalia dell'installazione - significa ripensare il nostro modo di produrre, creare e abitare il mondo, trasformando la responsabilità in una pratica condivisa. Tessuti, filati, cimose e maglieria, sottratti alla logica dello scarto, diventano in quest'opera materia nuova per immaginare un diverso rapporto tra produzione e risorse, tra azione umana e natura. Il Terzo Paradiso, simbolo ideato da Michelangelo Pistoletto, rappresenta la fusione tra il primo paradiso, quello della natura, e il secondo, quello artificiale creato dall’intelligenza umana. Il suo segno, riconfigurazione del simbolo matematico dell’infinito, esprime la possibilità di una nuova connessione equilibrata tra natura e artificio, orientata a una trasformazione responsabile della società". 

La partecipazione di Olga Pirazzi
Il contributo della Fondazione Pistoletto non si limita alla messa in mostra dell'installazione del Terzo Paradiso, ma include anche la partecipazione di
Olga Pirazzi, responsabile Ufficio Moda di Cittadellarte, al panel From Tradition to Innovation: The Cultural Heritage of Textiles between Craftsmanship and High-Tech, in programma il 3 novembre dalle 15.30 alle 16.30 presso il Textile District - Workshop Area Hall D2. Pirazzi, introdotta dalla Presidente di AISEC Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare Eleonora Rizzuto, terrà nello specifico lo speech intitolato Art and Fashion for a Culture of Responsibility. Connections, Values and Sustainability in the Textile and Fashion Value Chain. Il talk, in lingua inglese, sarà in generale dedicato all’esplorazione della dinamica dell'interazione tra il patrimonio storico del tessile e le innovazioni della tecnologia moderna. L’evento riunirà autorevoli esponenti del mondo accademico, innovatori del settore industriale, designer, esperti di patrimonio culturale e decisori politici, con l’obiettivo di discutere, confrontarsi e delineare il futuro del settore tessile da questa prospettiva. "L’industria tessile, profondamente radicata nella storia dell’umanità e nell’identità culturale, sta attraversando oggi una profonda trasformazione. Questa conferenza - così gli organizzatori - si propone di creare un ponte tra le tecniche artigianali tramandate nel tempo e le soluzioni tecnologiche più avanzate".

Pubblicazione
02.11.26
Scritto da
LD