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L'ONU di Ginevra svela le nuove divise sostenibili per le sue guide grazie alla collaborazione con l’Italia e Fondazione Pistoletto Cittadellarte

Le Nazioni Unite scelgono la sostenibilità del made in Italy: ieri pomeriggio si è tenuto un evento che ha posto sotto i riflettori le nuove uniformi per le guide del Palais des Nations, frutto della collaborazione con Cittadellarte e una filiera tessile circolare. "Siamo onorati - ha affermato il direttore delle Fondazione Pistoletto Paolo Naldini - di portare la nostra visione pratica della sostenibilità nel cuore dell'ONU".

Moda

Ieri l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, insieme a Fondazione Pistoletto Cittadellarte e alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, ha presentato una nuova collezione di divise responsabili, tracciabili e circolari per le sue guide. La collezione è stata presentata al Palais des Nations, nell'ambito delle celebrazioni per il 70° anniversario della Missione della Rappresentanza Permanente d’Italia a Ginevra. L'evento ha anche ospitato una mostra storico-documentaria multimediale sulle relazioni tra l'Italia e le Nazioni Unite e sull'impegno multilaterale dell'Italia nel corso degli anni.
Ogni anno, migliaia di visitatori vengono accolti al Palais des Nations per scoprirne gli edifici storici, conoscere il lavoro delle Nazioni Unite ed esplorare l'importanza del multilateralismo. Per molti, il primo incontro non è con un conference officer o un diplomatico, ma con una guida dell'ONU di Ginevra.

Per le guide che accolgono visitatori da paesi di tutto il mondo, le divise serviranno a ricordare l'impegno delle Nazioni Unite a favore della collaborazione, dell'inclusione e della sostenibilità. Unendo la creatività italiana a pratiche di produzione responsabile, le divise riflettono i valori fondanti delle Nazioni Unite.

"Le nostre guide sono spesso le prime persone che i visitatori incontrano quando arrivano al Palais des Nations" ha dichiarato Tatiana Valovaya, Direttrice Generale dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra. "Queste nuove divise incarnano i valori che rappresentano ogni giorno: accoglienza, dialogo, inclusione e l'impegno per un futuro più sostenibile. Siamo grati alla Rappresentanza Permanente d'Italia, a Fondazione Pistoletto Cittadellarte e a Slow Fiber per aver contribuito a dare vita a questa visione." 

Sviluppata attraverso un'innovativa collaborazione che ha coinvolto designer e produttori italiani impegnati nella produzione responsabile, l'iniziativa per le nuove divise sottolinea come le partnership creative possano sostenere gli sforzi di sostenibilità attraverso la cooperazione internazionale. Il progetto, Dressing the Values, riflette inoltre lo storico impegno dell'Italia con le Nazioni Unite e il sostegno alle iniziative per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Le divise si ispirano ai principi di responsabilità sociale promossi dall'artista Michelangelo Pistoletto e dal suo concetto di "Terzo Paradiso", un equilibrio tra natura, società e innovazione. La collezione è stata creata dallo stilista di moda sostenibile Tiziano Guardini sotto la guida di Cittadellarte Fashion B.E.S.T. e con la sua rete di partner tessili e manifatturieri italiani impegnati in pratiche di produzione responsabile. Riunendo istituzioni, designer, produttori e attori della sostenibilità, il progetto dimostra come le partnership possano trasformare i valori condivisi in azioni visibili e concrete. Le divise rappresentano il primo capo realizzato interamente da filiera Slow Fiber, il cui filato 100% lana realizzato da Di.Vè è stato tessuto da Achille Pinto, tinto e finito da Tintoria e Finissaggio 2000, tagliato e confezionato da Pattern e le cui fodere, in filato Lenzing, sono state fornite da Tintoria Stamperia di Lambrugo, il tutto grazie al coordinamento di MagnoLab.

"Siamo onorati di portare la nostra visione pratica della sostenibilità nel cuore delle Nazioni Unite. Con questo progetto abbiamo voluto trasformare in azioni concrete i principi di equilibrio e sostenibilità del Terzo Paradiso" ha dichiarato Paolo Naldini, Direttore di Fondazione Pistoletto Cittadellarte. "Queste divise rappresentano molto più di un semplice abbigliamento: sono un manifesto concreto di responsabilità sociale e un messaggio visibile di rispetto per il nostro pianeta, che le guide dell'ONU di Ginevra porteranno ogni giorno nel loro dialogo con il mondo". 

"Queste uniformi nascono da un rapporto con le Nazioni Unite che continua a rafforzarsi e a delineare un percorso condiviso, in cui la creatività contribuisce a costruire un futuro più consapevole. Essere parte della natura significa riconoscere che ogni scelta comporta una responsabilità, a partire da ciò che indossiamo. L’abbigliamento è la prima espressione di questa consapevolezza sul nostro corpo: un gesto quotidiano capace di trasmettere attenzione e rispetto per la vita e per il mondo che condividiamo", ha dichiarato Tiziano Guardini, direttore creativo di Conscious e designer delle nuove uniformi.

L'ONU di Ginevra e la Fondazione Pistoletto Cittadellarte desiderano esprimere il loro sincero apprezzamento ai seguenti partner per il loro prezioso supporto e contributo alla progettazione e realizzazione delle nuove divise: Slow Fiber, MagnoLab, Filatura Di.Vè S.p.A., Lenzing Group, Pattern S.p.A., Tessitura Achille Pinto S.p.A., Tintoria Finissaggio 2000 S.r.l. e Tintoria Stamperia di Lambrugo S.p.A. 

Crediti immagini: Wallisson Vitorr (Cittadellarte).
Foto di copertina: il direttore di Cittadellarte Paolo Naldini e il Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite di Ginevra Luigi Maria Vignali con le guide.
Pubblicazione
30.10.26