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Manuela Maffioli porta lo Statodellarte alla Camera dei Deputati

Alla seduta della mattinata odierna - 6 agosto - della Camera dei Deputati, l'onorevole Manuela Maffioli (Lega - Salvini Premier) ha posto sotto i riflettori di Palazzo Montecitorio lo Statodellarte, da lei definito come un'operazione culturale in atto la cui portata riguarda tutti. "Lo Statodellarte - ha affermato - è la proposta di una nuova forma di organizzazione civica che affianchi le istituzioni, supportandole, dotata di una propria Costituzione che pone la libertà dell'arte e la co-creazione al centro del vivere insieme". Pubblichiamo integralmente il suo intervento.

Politica

Di seguito riportiamo per intero le parole di Manuela Maffioli, nelle doppie vesti di Onorevole (Lega - Salvini Premier) e ambasciatrice dello Statodellarte, pronunciate nel corso della seduta della Camera dei Deputati tenutasi la mattina di giovedì 6 agosto 2026.

"Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, desidero portare all'attenzione dell'Aula un'operazione culturale in atto nel nostro Paese, a Biella nello specifico, la cui portata ci riguarda o potrebbe riguardarci tutti. Si tratta dello Statodellarte, ideato dall'artista internazionale Michelangelo Pistoletto, attualmente candidato al premio Nobel per la Pace, e dalla sua fondazione, Cittadellarte. Non una mostra, non un'installazione, non un evento.

Lo Statodellarte è la proposta di una nuova forma di organizzazione civica che affianchi le istituzioni, supportandole, dotata di una propria Costituzione che pone la libertà dell'arte e la co-creazione al centro del vivere insieme. Un appello a ciascuno e a tutti, coram populo, ad agire per il bene comune attraverso l'arte e la cultura, ogni giorno, nella declinazione della propria vita quotidiana, in ogni gesto, a partire dai più semplici. Lo Statodellarte è stato inaugurato il 21 giugno scorso a Cittadellarte a Biella, con l'insediamento della sua Camera, alla presenza dei rappresentanti delle comunità di pratica d'Italia e del mondo, non partiti, non stati, ma reti di persone unite da un voler fare comune, nella direzione della pace e della civile convivenza.

Perché dovrebbe interessare questo Parlamento? Perché ha molto a che fare con una domanda che è anche la nostra domanda. Come si costruisce la pace? Come si costruisce in un tempo in cui il diritto internazionale è messo a dura prova dalla forza? Pistoletto risponde con un concetto tanto semplice quanto radicale, agendo prima, praticando la Pace preventiva. Pace non come assenza di guerra, non come Stato passivo, ma come atto creativo quotidiano. Qualcosa che si costruisce con le relazioni, il riconoscimento reciproco, la sostenibilità prima che il conflitto esploda. Ed è proprio la Pace preventiva che l'artista mette al centro della Costituzione dello Statodellarte. È la stessa visione che da vent'anni anima il suo Terzo Paradiso, il simbolo ideato da Pistoletto e portato a Louvre, alla Biennale di Venezia, anche nella mia Busto Arsizio, nelle scuole e nelle piazze, e che l'ONU ha eletto a simbolo della propria Agenda 2030, ospitandolo anche a New York davanti al Palazzo di Vetro.

È lo spirito che sta alla base della Demopraxia, concetto politico-sociale che punta a favorire un diretto intervento del popolo nel fare. Una testimonianza preziosa, un esempio concreto della portata rivoluzionaria della cultura, di come possa, anzi debba, prevedere, di come possa, anzi debba, porre delle domande e dare delle risposte. A riprova, colleghe e colleghi, di come investire in cultura, sostenerla, promuoverla, declinarla nella quotidianità, sia una scelta di salute, di crescita individuale e collettiva, di benessere e di pace".


Per ulteriori informazioni sullo Statodellarte clicca qui.
Per riscoprire quanto avvenuto durante la prima seduta della Camera dello Statodellarte, tenutasi il 21 giugno scorso a Cittadellarte, clicca qui.
Pubblicazione
06.08.26