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Mercatino Let Eat Bi: si celebra "San Martino" fra degustazioni, caldarroste e racconti contadini

L'11 novembre, dalle 9.30 alle 12.30, presso la Casetta di Paglia del Mercato Contadino di Let Eat Bi sarà proposta una mostra dell'agro-biodiversità visitabile durante la regolare apertura del mercoledì.

Nutrimento

L’11 di novembre tradizionalmente si celebrava San Martino, il giorno che segnava la fine dei raccolti e dei contratti per i contadini, e dunque la conclusione dell’anno agricolo. In questa occasione si brindava spillando il vino novello, tra feste, fiere del bestiame e tradizioni uniche per ogni territorio. Let Eat Bi ancora una volta riafferma la sua attenzione verso i cicli stagionali e il recupero delle tradizioni locali che ne scandivano i ritmi celebrando la Fiera di San Martino con una mostra dell'agro-biodiversità che sarà visitabile durante il regolare mercato contadino del mercoledì mattina di Via Serralunga 27.

L'iniziativa
Si festeggerà, dalle 9.30 alle 19.30, la tradizionale fine dell'anno agricolo tra
degustazioni, caldarroste e racconti contadini insieme alle produttrici e ai produttori del mercato. Le mostre stagionali di Let Eat Bi sono occasioni per far conoscere il lavoro di chi coltiva, alleva e trasforma artigianalmente, insieme alla straordinaria biodiversità custodita dalle aziende agricole del mercato tra tantissime specie e varietà di riso, legumi, cereali, ortaggi, frutta e tipologie di formaggi.

L'impegno di Let Eat Bi: le parole di Francesca Castagnetti
"
Da 11 anni il mercatino di Let Eat Bi - sottolinea la project manager dell'Ufficio Nutrimento di Cittadellarte - riunisce produttori locali virtuosi e una comunità di persone che pensano che il cambiamento passi anche dalle scelte che facciamo ogni giorno e, in particolare, dal cibo che decidiamo di mettere sulle nostre tavole e il tipo di agricoltura che scegliamo di sostenere: scegliere di supportare chi pratica agricoltura naturale e rigenerativa significa proteggere - ha concluso Francesca Castagnetti - la biodiversità, e mantenere diete sane in ecosistemi sani, dove ogni componente è rispettata, da quella umana a quella animale e vegetale". 

Pubblicazione
05.11.26