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Robotica, intelligenza artificiale, ricerca, innovazione: Paolo Naldini interviene a "RAISE Spoke 1" di Genova

Oggi - 13 marzo - il direttore di Cittadellarte sarà uno dei relatori dell'incontro "Arte, natura e tecnologia: nuove frontiere del benessere". Naldini, per l'occasione, sarà uno dei protagonisti della tavola rotonda ˝Tecnologia e arte: quali prospettive" prevista alle 17.30 a Palazzo Spinola.

Arte e società

Sostenere lo sviluppo di un ecosistema di innovazione basato sui domini scientifici e tecnologici dell’intelligenza artificiale e della robotica, concentrandosi sulle esigenze del contesto regionale ligure: è questo, in sintesi, l'obiettivi del progetto Robotics and AI for Socio-economic empowerment (RAISE), che si pone come un ecosistema attrattivo per imprese, investitori e ricercatori, sia a livello nazionale che internazionale, radicandosi in un territorio regionale caratterizzato da specificità scientifiche, tecnologiche ed economiche. "La Liguria appare - si legge nel sito ufficiale - come un laboratorio a cielo aperto in cui i trend demografici si sono manifestati prima che in qualsiasi altra parte del mondo (per una serie di ragioni storiche) e proprio qui sono presenti alcuni dei più grandi laboratori di ricerca robotica e di IA presenti in Italia con programmi scientifici che esplorano la compresenza di macchine intelligenti accanto all’uomo per migliorare la qualità della vita e del lavoro (Robot Valley)".

Lo Spoke 1
Il progetto si articola attraverso cinque Spoke: Tecnologie urbane per un coinvolgimento inclusivo (primo); Assistenza sanitaria personale e remota (secondo); Protezione e cura dell’ambiente (terzo); Porti intelligenti e sostenibili (quarto); Trasferimento di conoscenza e tecnologia (quinto). Per quanto concerne lo Spoke 1, è dedicato nello specifico alla progettazione e allo sviluppo di tecnologie, dispositivi e servizi che permettano una fruizione inclusiva dei servizi offerti in contesto urbano e di tutto l’ambiente. "In questo senso, Spoke 1 vuole elevare il concetto di Smart City - viene specificato nell'apposita presentazione - in modo da plasmare gli spazi e i servizi urbani considerando le esigenze dei cittadini in modo tale che le tecnologie sviluppate siano efficaci per il miglioramento del benessere percepito nella attività della vita cittadina". Per rispondere ai bisogni reali dei cittadini, Spoke 1 coinvolge attivamente cittadini e stakeholder nel processo di progettazione e valutazione delle tecnologie e servizi proposti. Come riportato sul sito, l'obiettivo tecnologico dello Spoke 1 è di evidenziare come la robotica e l’intelligenza artificiale siano oggi strumenti efficaci per costruire una visione di città intelligente, accessibile e inclusiva in grado di cogliere le esigenze dei cittadini che le abitano, attraverso la progettazione di dispositivi e servizi intelligenti e reattivi al contesto di utilizzo.

L'evento conclusivo
Il 12 marzo 2026 il BIC Genova ha ospitato il primo degli eventi finali di RAISE Spoke 1 – Urban Technologies for Inclusive Engagement, una giornata dedicata alla condivisione di risultati, sperimentazioni e prospettive emerse in questi tre anni di attività. L’iniziativa realizzata in collaborazione con FILSE, ha riunito, come riportato dagli organizzatori, ricercatori, imprese, istituzioni e stakeholder del territorio per riflettere sul valore sociale ed economico delle tecnologie sviluppate nello Spoke dedicato alle città inclusive. Oggi - 13 marzo - si terrà la seconda e ultima parte dell’evento conclusivo del progetto PNRR ECS RAISE Spoke 1, che rappresenta dunque un’occasione per valorizzare il lavoro svolto nell’ambito di RAISE Spoke 1 e per rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni, imprese e società civile nella costruzione di città sempre più intelligenti, accessibili e inclusive. Inoltre, dalle 11:00 alle 16:00, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospiterà il workshop principale, dedicato al confronto con istituzioni, decisori pubblici e stakeholder locali. Il dibattito si concentrerà sulle ricadute territoriali e strategiche delle attività svolte, esplorando il ruolo della ricerca e dell’innovazione nel supportare politiche urbane più inclusive e sostenibili. La giornata si concluderà alle 17:00 presso Palazzo Spinola di Pellicceria con un ulteriore workshop dedicato alle prospettive di sviluppo dei risultati progettuali nei settori dell’arte, della cultura e del benessere.

Paolo Naldini tra i relatori della tavola rotonda Tecnologia e arte: quali prospettive
A Palazzo Spinola di Pellicceria, come accennato, si terrà l'incontro finale della giornata, intitolato Arte, cultura e tecnologia: nuove frontiere del benessere. All'interno di quest'ultimo, è prevista alle ore 17.30 la tavola rotonda Tecnologia e arte: quali prospettive, moderata da Mariangela De Vita (CNR), che vedrà tra i relatori Paolo Naldini; il direttore di Cittadellarte metterà in luce nel suo speech una serie di progetti che riguardano la Fondazione Pistoletto, come Glacial Threads, S+T+ARTS4Water e l'Osservatorio biellese sull’acqua. Insieme a Naldini interverranno Federica Caruso (UnivAq), Antonio Camurri (UniGe/Casa Paganini) e Riccrdo Dapelo (Conservatorio di Piacenza). La giornata si concluderà con un momento conviviale alla scoperta dei "dimostratori cultura" installati a Palazzo Spinola.

Pubblicazione
13.03.26