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UNIDEE Residency Programs, posizione aperta per il Visiting Research Curator del biennio 2027/2028
Cittadellarte lancia il bando: fino al 13 settembre è possibile candidarsi per il ruolo di Visiting Research Curator, che dovrà occuparsi di definire il percorso di ricerca del programma UNIDEE Residency Modules per i prossimi due anni. L’incarico sarà temporaneo, da novembre 2026 a dicembre 2028, e comprenderà un minimo di 8 moduli all’anno. "Cerchiamo proposte - si legge nell'annuncio - capaci di orientare le traiettorie dei nostri moduli verso nuove direzioni, mantenendosi al contempo in dialogo con l’attuale attenzione di UNIDEE alla ricerca e alla produzione artistica in risposta alle sfide ecologiche, geopolitiche e tecnologiche in corso".
Gettare nuova luce sui temi e sulle questioni fondamentali che hanno orientato UNIDEE Residency Programs fin dalla sua nascita - l’arte per una trasformazione responsabile della società, le pratiche artistiche nelle regioni liminali del sistema dell’arte e di altre sfere sociali, e la sostenibilità - attraverso la lente del proprio campo di ricerca, definito autonomamente: sarà questo l'obiettivo del nuovo Visiting Research Curator, che sarà incaricato di definire il percorso di ricerca del programma UNIDEE Residency Modules per il biennio 2027/2028. Fondato nel 1999 da Michelangelo Pistoletto, il programma di residenza ha accolto migliaia di artisti e professionisti della cultura provenienti da 52 Paesi, rappresentando quello che lo storico dell’arte Gregory Sholette definisce "un investimento lungimirante e vitale nel futuro di pratiche culturali innovative, intellettualmente stimolanti e socialmente impegnate".
Il team cerca, come sottolineato nel bando, proposte capaci di "orientare le traiettorie degli UNIDEE Residency Modules verso nuove direzioni, mantenendosi al contempo in dialogo con l’attuale attenzione di UNIDEE alla ricerca e alla produzione artistica in risposta alle sfide ecologiche, geopolitiche e tecnologiche in corso". Le proposte potranno confrontarsi con temi quali l’espansione del campo della pratica artistica, le pratiche basate sulla ricerca e orientate al processo, nonché le condizioni del lavoro culturale e di chi opera nel settore culturale. "Al tempo stesso - viene aggiunto - ci aspettiamo che il/la candidato/a selezionato/a porti nel programma i propri interessi e le proprie domande di ricerca, sviluppando una traiettoria di ricerca distintiva attraverso il dialogo e la collaborazione con mentori, partecipanti, l’archivio UNIDEE e il più ampio contesto di Cittadellarte".
RUOLO E COMPITI DEL/DELLA VISITING RESEARCH CURATOR
Il/La Visiting Research Curator è responsabile della definizione del percorso di ricerca degli UNIDEE Residency Modules (moduli residenziali settimanali) nell’ambito delle attività di UNIDEE Residency Programs, in accordo con l’Advisory Board di UNIDEE, il direttore di Cittadellarte e secondo la visione di Cittadellarte.
I compiti principali
Di seguito riportiamo, nello specifico, i compiti della figura selezionata:
- proporre un tema generale / una proposta curatoriale per l’intera durata del percorso di ricerca 2027–2028: la proposta curatoriale complessiva dovrà apportare un contributo significativo alla ricerca portata avanti da Cittadellarte fin dalla sua fondazione, così come al lavoro e alla visione sviluppati da Michelangelo Pistoletto. Dovrà inoltre delineare le direzioni teoriche e pratiche di uno sviluppo fondato su una visione condivisa, sintetizzata nel principio "Art for a Responsible Social Transformation"("Arte per una trasformazione sociale responsabile");
- progettare, pianificare e contribuire alla realizzazione degli UNIDEE Residency Modules che compongono il programma: definire i contenuti e le metodologie specifiche, i mentori e gli ospiti da coinvolgere, le date del programma in coordinamento con il team UNIDEE e nel rispetto del calendario generale di Cittadellarte, nonché ogni altra attività e comunicazione necessaria;
- redigere il testo curatoriale e il bando aperto che verrà utilizzato per la selezione dei/delle residenti;
- individuare, contattare e organizzare la partecipazione di mentori e artisti che contribuiranno alla realizzazione del programma;
- contribuire alla diffusione del presente bando attraverso le proprie reti e i propri canali social;
- selezionare i/le residenti;
- preparare le informazioni preliminari per i/le residenti e i mentori;
- ospitare e facilitare workshop, presentazioni, discussioni, sessioni di critica, incontri individuali, visite e le altre attività che costituiscono ciascun UNIDEE Residency Module (in presenza);
- comunicare con mentori, ospiti e residenti prima, durante e dopo le attività;
- documentare, valutare e riflettere sulle esperienze e sugli apprendimenti generati durante l’intero percorso di ricerca;
- ideare, curare e produrre pubblicazioni (online e/o cartacee) che documentino le attività del percorso di ricerca sia per i/le partecipanti (residenti e mentori) sia per un pubblico più ampio.
Comunicazione e disseminazione
La figura selezionata dovrà inoltre occuparsi di diversi aspetti legati alla comunicazione:
- redigere e supervisionare tutti i testi e i materiali pubblicati sul sito web di UNIDEE relativi al percorso di ricerca di propria competenza;
- supervisionare testi e interviste riguardanti UNIDEE e il suo percorso di ricerca, in particolare quelli pubblicati sul Journal di Cittadellarte;
- contribuire alla diffusione degli altri programmi che fanno parte delle attività di UNIDEE;
- contribuire ai testi e ai materiali visivi prodotti durante le residenze (comunicati stampa, pubblicità, bandi, quaderni UNIDEE, ecc.);
- sostenere la diffusione internazionale del programma tra pari, accademie, università, istituzioni culturali, ecc.
Per quanto concerne la disseminazione, invece, l'incarico prevede anche di definire una strategia di disseminazione dei risultati del programma in conformità con gli standard internazionali della ricerca artistica e di contribuire a riviste, conferenze e altre occasioni di disseminazione del programma all’interno di Cittadellarte (inclusi il Cittadellarte Journal e la Unidee Academy of Contemporary Arts).
Presenza
L'incarico prevede una presenza minima a Cittadellarte:
- un mese per conoscere e approfondire le attività di Cittadellarte, pianificare i moduli UNIDEE e redigere il testo curatoriale;
- durante gli UNIDEE Modules: il/la Visiting Research Curator dovrà essere presente per tutta la durata di ciascun modulo, introdurre il modulo ai/alle partecipanti, prendere parte alle conversazioni e ai dibattiti ed essere presente all’incontro/presentazione finale;
- partecipare agli incontri con le istituzioni partner di UNIDEE Residency Programs, nelle date concordate (online o in presenza);
- partecipare agli incontri con il personale degli altri uffici di Cittadellarte (online o in presenza).
Non solo, nell’ambito del più ampio programma UNIDEE, il/la Visiting Research Curator è invitato/a a contribuire, ove pertinente, alla selezione di artisti e partecipanti per le altre attività di UNIDEE e a prendere parte a incontri individuali o sessioni di mentoring. Il/La Visiting Research Curator è inoltre invitato/a a sviluppare attività di ricerca collaborativa con la Unidee Academy of Contemporary Arts e con i Learning Environments della Fondazione Pistoletto, tenendo conferenze pubbliche e svolgendo visite agli studi con gli studenti iscritti al Corso Avanzato e proponendo casi di studio, pratiche e approcci sperimentali che possano informare e arricchire la progettazione di "third places" e di ambienti educativi transdisciplinari.
DURATA E COMPENSO
L’incarico sarà temporaneo, da novembre 2026 a dicembre 2028, e comprenderà un minimo di 8 moduli all’anno. Il/La Visiting Research Curator, in relazione all’incarico in questione, riceverà un compenso e condizioni contrattuali commisurati al proprio livello di esperienza professionale, a partire da un importo lordo di €22.000 (spese di viaggio e ospitalità escluse).
PROFILO DEL/DELLA CANDIDATO/A
Guardando al prossimo ciclo biennale, Cittadellarte desidera collaborare con un/una curatore/curatrice i cui interessi si confrontino con ampie aree tematiche, quali il panorama in evoluzione delle pratiche artistiche socialmente impegnate, le pratiche guidate dalla ricerca e orientate al processo, e le condizioni del lavoro e della produzione culturale.
La Fondazione è inoltre interessata ad affrontare la questione di come le pratiche artistiche contemporanee vengano archiviate, facendo particolare riferimento all’archivio UNIDEE, che documenta oltre due decenni di iniziative di arte socialmente impegnata.
"Piuttosto che definire in anticipo un tema fisso - viene sottolineato nel bando - siamo interessati a un/una Visiting Research Curator che porti una propria linea di ricerca, da sviluppare collettivamente attraverso i moduli, in dialogo con mentori e partecipanti. A ciò si aggiungono i percorsi di ricerca più recenti intrapresi dai/dalle Visiting Research Curators e i progetti attuali e in corso che esplorano la ricerca e la produzione artistica in risposta alle sfide ecologiche, geopolitiche e tecnologiche contemporanee. Il/La Visiting Research Curator selezionato/a dovrà proporre un focus di ricerca chiaramente definito, capace di confrontarsi con queste aree tematiche a partire da una prospettiva distintiva. Dovrà dimostrare la capacità di mettere in relazione competenze provenienti da diversi campi del sapere, ampliando la dimensione interdisciplinare della residenza. Contribuirà inoltre ad ampliare la portata internazionale del programma, favorendo collaborazioni con partecipanti provenienti dall’Europa e da oltre l’Europa, nonché sviluppando partnership con altre istituzioni".
Qual è dunque il profilo del candidato ideale? Esperienza nella curatela di arte nello spazio pubblico e di Socially Engaged Art (arte socialmente impegnata); conoscenza specialistica dell’arte contemporanea internazionale; esperienza nella progettazione e/o conduzione di attività educative innovative, sperimentali, esperienziali e collaborative; esperienza nelle pratiche di ricerca artistica e negli standard di disseminazione della ricerca; interessato/a a entrare in relazione con la visione di Cittadellarte; ottima conoscenza della lingua inglese (la conoscenza dell’italiano non è indispensabile, ma è benvenuta).
COME CANDIDARSI
Per candidarsi alla selezione e leggere l'intera open call occorre accedere a questo link: https://unidee.cittadellarte.it/activity.html?id=269.
È necessario presentare una proposta progettuale contenente una dichiarazione generale della propria visione per il programma UNIDEE Residency Modules e un’indicazione della strategia per il suo sviluppo, compresi possibili mentori e ospiti (massimo 5.000 caratteri), ma anche il proprio CV, un portfolio comprendente un massimo di tre progetti pertinenti al ruolo per il quale ci si candida e due lettere di raccomandazione.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 (Ora Legale dell'Europa Centrale) del 13 settembre 2026.
Le candidature saranno confermate tramite una risposta di avvenuta ricezione e tutte le comunicazioni successive verranno inviate all’indirizzo e-mail utilizzato per la candidatura, ma non sarà fornito un feedback sulle proposte non selezionate.
Le candidature saranno valutate da una giuria composta da membri dell’Advisory Board di UNIDEE, dal direttore di Cittadellarte e da esperti/e invitati/e. I/Le candidati/e inseriti/e nella shortlist saranno invitati/e a un colloquio online entro la metà di ottobre 2026, e il/la candidato/a selezionato/a sarà annunciato/a pochi giorni dopo.