Cosa possiamo
aiutarti a trovare?
Ricerche suggerite
Biella, l'arte di Andy Warhol "incontra" la creatività della Fondazione Pistoletto
Al via una collaborazione culturale fra Cittadellarte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella: coloro che accederanno alla mostra “Andy Warhol. Pop Art & Textiles”, ospitata a Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero fino al 6 aprile, avranno diritto a un biglietto ridotto per una visita guidata alla Fondazione Pistoletto (e viceversa). "La missione della CRB converge con la nostra - ha affermato il direttore di Cittadellarte Paolo Naldini - per un territorio e una comunità capaci di produrre economia e cultura interconnesse".
Arte Povera e Pop Art s'incontrano a Biella, mettendo in dialogo due figure centrali dell’arte del Novecento come Michelangelo Pistoletto e Andy Warhol. La partnership tra la mostra Andy Warhol. Pop Art & Textiles, ospitata a Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero fino al 6 aprile, e la Fondazione Pistoletto Cittadellarte rafforza il sistema culturale cittadino e costruisce un percorso condiviso tra le principali istituzioni culturali di Biella, destinato a trovare un momento di approfondimento pubblico in un talk dedicato al tema, in programma nei prossimi mesi. La collaborazione tra le due realtà prevede inoltre un’agevolazione reciproca: chi è in possesso del biglietto della Fondazione Pistoletto Cittadellarte ha diritto al biglietto ridotto (10 euro) per visitare la mostra Andy Warhol. Pop Art & Textiles, mentre i visitatori della mostra di Warhol possono accedere alla Fondazione Pistoletto con una tariffa speciale di 8 euro.
Le realtà coinvolte
Si tratta di una delle numerose iniziative che accompagnano l'esposizione Andy Warhol. Pop Art & Textiles, organizzata da Palazzo Gromo Losa Srl, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, e da Creation in collaborazione con il Fashion and Textile Museum di Londra, attorno alla quale prende vita un calendario di eventi collaterali che trasforma il Polo culturale del Piazzo, il centro storico e i suoi spazi culturali in una “factory” diffusa di creatività, musica, immagini e nuove forme di partecipazione. Un programma ricchissimo, nato grazie a Fondazione Pistoletto Cittadellarte, CoopCulture e Accademia Perosi, TAM (Textile Academy Museum), all’Associazione Stilelibero e alla collaborazione con Associazione Fatti ad Arte, Biella Jazz Club, Associazione Tacafile, Associazione Microsolchi e Caffè Deiro, Fotoclub e UPB (Università Popolare Biellese) Educa, che insieme contribuiscono a trasformare Biella in una città profondamente pop.
La mostra
A Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero il percorso espositivo riunisce oltre 150 opere di Andy Warhol – serigrafie, fotografie, ceramiche, vinili e materiali d’archivio – affiancate da un nucleo straordinario di circa cinquanta tessuti, abiti e disegni originali realizzati dall’artista negli anni Cinquanta. È un capitolo poco noto e per la prima volta presentato in Italia, in cui limoni, farfalle, clown, angurie e coni gelato trasformano la stoffa in un laboratorio visivo che anticipa i codici della futura Pop Art. Le due sedi dialogano come un’unica narrazione: da un lato l’immaginario giovanile e commerciale del primo Warhol, dall’altro la sua evoluzione verso il linguaggio iconico che avrebbe ridefinito l’arte del secondo Novecento.
La voce del Presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
“Il confronto tra Pop Art e Arte Povera - afferma Michele Colombo, Presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella - rappresenta un’occasione di riflessione culturale di grande valore per il nostro territorio. Figure come Andy Warhol e Michelangelo Pistoletto, così diverse per linguaggi e visioni, condividono la capacità di rileggere criticamente la società contemporanea attraverso il segno, la materia e il gesto artistico. In una città come Biella, dove il tessile è patrimonio materiale e immaginario, oggi riconosciuto anche dall’UNESCO, iniziative come questa rafforzano l’idea che l’arte non sia solo espressione estetica, ma anche strumento di pensiero, relazione e sviluppo. Come Fondazione continuiamo a credere nel valore della cultura come infrastruttura civile e occasione concreta di crescita per l’intera comunità”.
Le parole del direttore di Cittadellarte
"Con la cultura si mangia - ha sottolineato Paolo Naldini, direttore della Fondazione Pistoletto -, senza cultura si viene mangiati. Tanti territori, distretti, città e civiltà dimostrano questa massima. Anche per questo, la missione della Fondazione Cassa di Risparmio converge con quella di Cittadellarte per un territorio e una comunità capaci di produrre economia e cultura interconnesse. Questa è la cifra dell'Italia, che da secoli propone al resto dell'Europa e del mondo il connubio tra il saper fare e il saper vivere. A Biella stiamo percorrendo questa strada: un Rinascimento del 21esimo secolo fondato su arte, produzione, partecipazione e sostenibilità. Collaborazioni come questa si aggiungono alla fitta rete di cooperazione che la città e il territorio biellese hanno costruito e coltivato in questi anni. È forse il patrimonio di maggior valore su cui puntare per un futuro prospero, inclusivo, giusto e sostenibile".