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Cittadellarte e Visible ad "Art Basel 2026": a Basilea il dialogo tra arte, comunità e trasformazione sociale
Durante la settimana della più importante fiera svizzera dedicata all'arte contemporanea, la Fondazione Pistoletto porta a Basilea la "Visible Situated Fellowship 2026". Il direttore Paolo Naldini sarà presente per partecipare agli incontri dedicati al progetto vincitore: "GOODLand" di Martha Atienza, una piattaforma comunitaria che intreccia arte, ecologia e azione collettiva nelle Filippine.
Da oggi fino al 18 giugno 2026, Cittadellarte è presente ad Art Basel 2026: l'appuntamento che ogni anno trasforma Basilea nel principale punto di incontro internazionale per il mondo dell'arte contemporanea. Fondata nel 1970, la manifestazione riunisce infatti gallerie, artisti e curatori provenienti da tutto il mondo, offrendo uno spazio privilegiato per osservare le più recenti pratiche artistiche.
All'interno di questo contesto, Fondazione Pistoletto rinnova il proprio impegno attraverso Visible, il progetto di ricerca e sostegno dedicato ai progetti culturali socialmente impegnati, fondato nel 2010 insieme alla Fondazione Zegna. Nato all'interno dei programmi UNIDEE Residency Programs, Visible ha infatti sostenuto negli anni artisti, collettivi e organizzazioni che operano all'intersezione tra arte, ecologia e responsabilità sociale. Dopo l'esperienza del Visible Award, il programma si è evoluto in una serie di Situated Fellowships: percorsi di accompagnamento e supporto a lungo termine rivolti a iniziative radicate nei territori e capaci di generare impatto culturale, ambientale e sociale.
Il momento centrale della presenza di Visible ad Art Basel sarà dunque dedicato alla Visible Situated Fellowship 2026, assegnata a GOODLand, piattaforma artistica e comunitaria fondata sull'isola di Bantayan, nelle Visayas filippine, dall'artista Martha Atienza. L'annuncio e gli incontri collegati alla fellowship si stanno solgendo presso la Reithalle Wenkenhof di Basilea, dove il 15 giugno ha avuto luogo un primo evento dedicato alla comunità internazionale dell'arte, seguito oggi dall'apertura al pubblico dell'installazione, visibile fino a questo giovedì.
A rappresentare Cittadellarte saranno i curatori di Visible, Judith Wielander, Matteo Lucchetti e Carolina Lio, insieme a Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, che prenderà parte agli appuntamenti e ai momenti di confronto previsti durante la settimana di Art Basel.
Fondata nel 2020, GOODLand nasce dalla collaborazione tra pescatori, agricoltori, comunità locali e istituzioni dell'arcipelago filippino. Il progetto sviluppa un modello di cura che mette in relazione tutela ecologica, diritti delle comunità costiere e autosufficienza territoriale. Attraverso attività di ricerca, programmi educativi, iniziative partecipative e pratiche di advocacy, la piattaforma promuove relazioni sostenibili con il territorio, valorizzando conoscenze ambientali, agricole e medicinali radicate nelle tradizioni locali.
Al centro della ricerca di GOODLand vi è la protezione dei fondali marini, considerati come vere e proprie foreste sommerse da preservare. Un impegno particolarmente urgente e sentito specialmente nelle Filippine, una delle aree del pianeta più esposte agli effetti della crisi climatica, dove l'aumento dell'intensità dei tifoni, l'erosione costiera e la fragilità degli ecosistemi stanno modificando profondamente il rapporto tra le comunità e il loro ambiente.
La pratica artistica di Martha Atienza si sviluppa in stretta continuità con questa esperienza. Attraverso il video, il suono e metodologie partecipative, l'artista documenta le trasformazioni sociali ed ecologiche del territorio in cui vive e opera, costruendo insieme alle comunità locali un immaginario condiviso fondato sulla cura, sulla resilienza e sulla coesistenza.
La fellowship sosterrà l'ulteriore sviluppo di alcune delle iniziative già attive all'interno di GOODLand, tra cui la distribuzione di sistemi di illuminazione ricaricabili per ridurre l'inquinamento generato dalla pesca subacquea con compressore e l'organizzazione di programmi periodici di pulizia delle coste e dei fondali marini.
La partecipazione ad Art Basel rappresenta per Cittadellarte un'importante occasione per portare al centro del dibattito internazionale una visione dell'arte che supera la dimensione della rappresentazione per diventare strumento di responsabilità e trasformazione concreta.