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Dalla giustizia alimentare al diretto al cibo: Cittadellarte protagonista al Salone del Gusto di Torino
La Fondazione Pistoletto parteciperà alla 16esima edizione di "Terra Madre" con due talk al Museo Nazionale del Risorgimento: il direttore Paolo Naldini interverrà alla tavola rotonda "Plasmare i contesti alimentari per promuovere la giustizia alimentare e il diritto al cibo", mentre il coordinatore degli artivatori del Terzo Paradiso Francesco Saverio Teruzzi modererà un appuntamento dedicato all’Iniziativa dei Cittadini Europei “Food is a Human Right for All".
Per la 16esima edizione dell’evento internazionale dedicato al cibo e alle politiche agricole, il centro di Torino si prepara ad accogliere il popolo di Terra Madre Salone del Gusto. Al centro della manifestazione, organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, sono previsti centinaia di appuntamenti, tra conferenze, degustazioni, incontri, il Mercato dei produttori da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, mentre scuole, quartieri, ristoranti dell’Alleanza Slow Food e locali della Guida Osterie sono stati coinvolti fin dalle settimane precedenti per accogliere delegati, produttori, relatori, appassionati e giornalisti. La biodiversità, il tema su cui Slow Food lavora da 40 anni, ideando progetti innovativi come l’Arca del Gusto, i Presìdi Slow Food e l’Alleanza Slow Food dei cuochi, sarà al centro della manifestazione. "Antidoto alla monocultura in tutte le sue forme - sottolineano gli organizzatori nella presentazione della rassegna - la biodiversità è il principio con cui vogliamo costruire un vivere civile in armonia con le risorse naturali, imperniato su una cultura di pace, come strumento che unisce superando confini e sovranismi. È una diversità agricola, ma anche sociale e culturale: per superare un pensiero massificato, orientato dal consumismo e polarizzato su fronti opposti per cogliere e accogliere la complessità. La diversità, nella prospettiva di Terra Madre Salone del Gusto 2026, non è qualcosa da tollerare, né di cui aver solo rispetto: è ricchezza, è resilienza, è la nostra preziosa garanzia di sopravvivenza e di benessere". L’evento si svolgerà da giovedì a domenica dalle 10:00 alle 20:30; parte di Piazza San Carlo sarà aperta invece da giovedì a sabato dalle 10:00 alle 23:00, domenica dalle 10:00 alle 20:30.
Cittadellarte al Salone del Gusto - La partecipazione di Paolo Naldini
Cittadellarte, per l'occasione, prenderà parte all'appuntamento con due partecipazioni d'eccezione. Paolo Naldini, direttore della Fondazione, interverrà giovedì 24 settembre, dalle 10:30 alle 12:30 presso il Museo Nazionale del Risorgimento, alla tavola rotonda Plasmare i contesti alimentari per promuovere la giustizia alimentare e il diritto al cibo. Questo incontro, organizzato da Eurocities nell’ambito del progetto CLEVERFOOD di Horizon Europe, riunirà i principali soggetti interessati per discutere del motivo per cui il miglioramento degli ambienti alimentari dovrebbe diventare un obiettivo centrale dell’agenda politica dell’UE. La discussione analizzerà in che modo gli ambienti alimentari possano sostenere la salute pubblica, l’inclusione sociale e i sistemi alimentari sostenibili, salvaguardando al contempo il diritto all’alimentazione come diritto umano fondamentale. Particolare attenzione verrà dedicata al ruolo delle autorità locali nel plasmare i contesti alimentari attraverso gli appalti pubblici, il coinvolgimento delle parti interessate e altre misure che garantiscano a tutti un accesso equo a un’alimentazione accessibile, sana e sostenibile. "I contesti alimentari - si legge nella presentazione della tavola rotonda - comprendono gli elementi fisici, economici, politici e socioculturali in cui le persone si procurano e consumano il cibo. Essi determinano ciò che le persone possono realisticamente mangiare, influenzando la disponibilità, l’accessibilità economica e la reperibilità di alimenti sani, sostenibili e culturalmente appropriati. Pertanto, le scelte alimentari non sono semplicemente decisioni individuali, ma sono fortemente influenzate dagli ambienti in cui le persone vivono, riflettendo spesso questioni più ampie quali la giustizia alimentare, la distribuzione delle risorse e le dinamiche di potere all’interno dei sistemi alimentari". L'evento non è aperto al pubblico e la partecipazione è solo su invito.
Cittadellarte al Salone del Gusto - La moderazione di Francesco Saverio Teruzzi
Il secondo incontro che vedrà protagonista Cittadellarte è previsto per sabato 26 settembre, sempre al Museo del Risorgimento, dove, alle ore 10.30, si terrà l'incontro Good Food for All: mobilitare l’Europa per un’alimentazione sostenibile e accessibile. "Il cibo è un diritto, non un privilegio. Ma come possiamo - viene specificato nella scheda dell'evento - garantirlo davvero a tutti, tutelando insieme persone, ambiente e futuro? L’Iniziativa dei Cittadini Europei 'Food is a Human Right for All!' prova a trasformare questa domanda in un impegno concreto: perché cambiare il cibo significa cambiare il mondo". L'appuntamento, che sarà moderato da Francesco Saverio Teruzzi, coordinatore degli artivatori del Terzo Paradiso e degli ambasciatori dello Statodellarte di Cittadellarte, vedrà intervenire i seguenti relatori: Lorenzo Bairati, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche; Tomaso Ferrando, Università di Anversa Facoltà di Legge; Veronica Allegretti, Università di Torino; Paola Zanini, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; Riccardo Giovanni Bruno, Università di Torino; Davide Tocchetto, Istituto Agrario Domenico Sartor; Tiziana Favi, chef e titolare di Namo Ristobottega (Tarquinia), membro della Slow Food Cooks’ Alliance. Il talk, come previsto dal moderatore, non si porrà come una semplice successione di interventi, ma come un percorso comune: "Partiremo - così Teruzzi - dalla capacità di mobilitare cittadini e comunità, affermare il cibo come diritto umano, confrontarci con la realtà della povertà alimentare e arrivare agli strumenti necessari per trasformare questo diritto in politiche europee e territoriali, pratiche educative, culturali e nuovi modelli sostenibili. I contributi degli ospiti rappresentano quindi - ha concluso - prospettive diverse ma complementari, con un filo conduttore che vorremmo emergesse chiaramente durante l'incontro: come trasformare un diritto riconosciuto in una responsabilità condivisa e in un’azione concreta?". L’incontro, a partecipazione gratuita, si inserisce nel percorso di Food is a Human Right for All, l’Iniziativa dei Cittadini Europei promossa dalla coalizione internazionale Good Food For All, per rendere concretamente attuabile il diritto a un’alimentazione adeguata, sostenibile e accessibile.