0%
Menù
WhatsApp Image 2026 01 07 at 09.26.11
Torna al Journal

Il cibo come diritto umano: parte la raccolta firme per l’iniziativa europea "Good Food For All"

Fondazione Pistoletto avvia ufficialmente la raccolta firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei "Good Food For All", che chiede il riconoscimento del cibo sano come diritto umano fondamentale. Un progetto nato dal metodo demopratico di Cittadellarte che unisce arte, partecipazione civica e azione politica per trasformare la visione culturale in cambiamento istituzionale a livello europeo.

Fondazione Pistoletto annuncia con il via ufficiale alla raccolta firme per la campagna europea Good Food For All, che promuove l’European Citizens’ Initiative Food is a Human Right for All, che ha l’obiettivo di garantire a ogni individuo un’alimentazione di qualità, sostenibile e dignitosa. Cittadellarte si conferma così protagonista di una trasformazione radicale nel panorama europeo, traducendo la propria visione artistica in azione politica concreta. Il progetto Good Food For All, promosso e sostenuto dalla Fondazione, rappresenta una chiara espressione tangibile della Demopraxia, il paradigma filosofico e operativo ideato da Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, che promuove un modello unico di trasformazione sociale, in cui l’arte diventa strumento di partecipazione attiva e collettiva, coinvolgendo i singoli e le comunità per trasformare idee e visioni in azioni concrete e sostenibili. 

Good Food For All: il progetto e la raccolta firme
L'iniziativa
Good Food For All è nata dal Secondo Forum Demopratico sul Diritto al Cibo, organizzato dalla Fondazione Pistoletto a Ginevra nel maggio 2024. Grazie al lavoro di coordinamento di Cittadellarte, la campagna ha aggregato oltre 200 organizzazioni europee attive nei settori sociale, agricolo e ambientale, creando una piattaforma politica senza precedenti.  L'obiettivo dell'iniziativa è impegnare l'Unione Europea a riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale attraverso strumenti legislativi vincolanti, superando definitivamente l'approccio assistenziale per garantire a ogni cittadino europeo un'alimentazione dignitosa, sostenibile e adeguata. Il successo dell'iniziativa si fonda sul metodo operativo demopratico, consolidato da Fondazione Pistoletto: Mappatura, Forum, Cantiere. Questo approccio tripartito consente di trasformare la creatività artistica in modelli concreti di governance partecipativa, dimostrando come l'arte possa essere strumento di rigenerazione sociale e politica. Attraverso questa metodologia, Cittadellarte interviene sulle criticità strutturali del sistema europeo, dalla povertà alimentare alla crisi del modello agricolo, proponendo soluzioni integrate che coniugano dignità umana e sostenibilità ambientale.

La performance collettiva al Parlamento di Bruxelles
Il percorso di mobilitazione promosso da Fondazione Pistoletto culminerà il 14 gennaio 2026 con un evento di portata simbolica: sull'Esplanade del Parlamento Europeo a Bruxelles, cento partecipanti daranno forma ad una rappresentazione del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, l'icona che rappresenta la sintesi necessaria tra natura e artificio, tra conservazione e trasformazione. Al centro della performance collettiva, un grande banner con QR code consentirà ai presenti e ai cittadini europei di firmare immediatamente l'Iniziativa, trasformando il gesto estetico in azione politica diretta, in un momento in cui l'arte si farà responsabilità civica.

La voce del direttore di Cittadellarte
"
Un gruppo di cittadini - ha affermato Paolo Naldini - si riunisce condividendo l’impegno affinché l’accesso a un cibo dignitoso, sano e giusto sia un diritto per tutti e non un privilegio per pochi. Immaginano un mondo diverso, sanno vederlo e progettano modi, strategie, strumenti e percorsi per raggiungere insieme questo ambizioso obiettivo. Si raccordano quindi tra loro come portatori di pratiche ed esperienze e, allo stesso tempo, si connettono con le istituzioni locali, con la città e il Cantone di Ginevra e con le istituzioni internazionali come la Comunità Europea, fino a costruire la complessa Iniziativa dei Cittadini Europei 'Good Food for All'. Tutto questo nasce dalla congiunzione tra l’iniziativa personale sviluppata dal fondatore della Fondazione Mater e del Refettorio di Ginevra Walter El Nagar e l’Arte della Demopraxia, che promuove una visione della società come opera collettiva e l’uso di metodi di co-creazione attraverso l’intelligenza collettiva. È ciò che a Cittadellarte, in questi quasi tre lustri, abbiamo sviluppato: l’utopia del governo del popolo esercitato dal popolo, nelle proprie case e nelle proprie imprese. In una parola, a che cosa può portare la Demopraxia? Possiamo rispondere con questo esempio: a cambiare la Costituzione di un cantone svizzero – nello specifico quello di Ginevra – e a costruire un’Iniziativa dei Cittadini Europei il cui obiettivo è cambiare la Costituzione europea, introducendo e traducendo in essa il cibo come diritto fondamentale".

Il commento della responsabile dell'Ufficio Nutrimento di Cittadellarte
"
In qualità di presidente dell’Associazione Let Eat Bi - ha spiegato Armona Pistoletto - promuovo una cultura del cibo basata su prodotti locali, naturali e stagionali, nel rispetto della terra e delle persone. In questo percorso sosteniamo 'Good Food for All', un progetto che rende il buon cibo accessibile a tutti e che si collega naturalmente ad uno dei progetti che sviluppiamo da anni: TerreAbbanDonate. Quest'ultima è un'iniziativa volta al recupero dei territori dimenticati e alla valorizzazione delle risorse locali, così che ogni persona, nel Biellese, possa ottenere un terreno per coltivare la propria verdura sana e locale".

La firma
Con questa iniziativa, Fondazione Pistoletto riafferma il proprio ruolo di laboratorio culturale e politico capace di generare modelli replicabili su scala internazionale. Il diritto al cibo non è più soltanto una rivendicazione etica, ma diventa responsabilità collettiva e strumento di trasformazione democratica. Cittadellarte invita tutti i cittadini europei a partecipare attivamente a questo cambiamento: da oggi, 7 gennaio 2026, ogni firma rappresenterà un atto di adesione alla Demopraxia, un passo verso un'Europa più giusta, inclusiva e sostenibile.

Per tutte le informazioni sull'iniziativa cliccare qui.
Per firmare
cliccare qui.
Pubblicazione
07.01.26