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UNIDEE Residency Programs lancia i nuovi Moduli di “Languages, Please”: aperta la call per il ciclo primavera-estate 2026
UNIDEE Residency Programs annuncia l’apertura della call per i nuovi Moduli 2026, parte del ciclo Languages, Please, sviluppato all’interno di Cittadellarte e curato dalle Visiting Research Curators Nina Fiocco e Gaia Martino. Il programma si articola in quattro moduli intensivi — guidati dai mentori Piersandra Di Matteo, Elvira Espejo Ayca, Cromoactivismo e Francisca Benítez — esito di un percorso di ricerca curatoriale condiviso che prende forma attraverso pratiche e linguaggi transdisciplinari. La call è aperta a partecipanti internazionali provenienti da diversi ambiti della pratica culturale e della ricerca, senza restrizioni di discipline, media o metodologie.
Nel quadro della programmazione internazionale di Fondazione Pistoletto, UNIDEE Residency Programs apre ufficialmente la call per i Moduli primavera–estate 2026 del programma Languages, Please. Ideato e curato dalle Visiting Research Curators Nina Fiocco e Gaia Martino, il ciclo si sviluppa come un percorso curatoriale biennale avviato nel 2025, all’interno del quale i Moduli rappresentano momenti intensivi di attivazione, confronto e sperimentazione. Il programma si svolgerà a Biella dal 23 marzo al 26 giugno 2026.
Languages, Please è un invito a una serie collettiva di rehearsal che esplora i linguaggi come spazi geopolitici di conflitto, narrazione e incontro: un ambito di ricerca che attraversa i corpi in azione e le storie che li abitano, interrogando la possibilità di restare polifonici nel contesto fragile e instabile del presente.
I Moduli si configurano come esito di una ricerca curatoriale condivisa e progressiva, in cui pratiche artistiche, teoriche e performative si intrecciano per indagare il linguaggio non solo come strumento di comunicazione, ma come fenomeno politico, corporeo e sociale. La call si rivolge a partecipanti internazionali con background eterogenei nella pratica culturale e nella ricerca, senza vincoli legati a discipline, linguaggi o approcci metodologici.
Per approfondire l'ambito di ricerca delle curatrici rimandiamo al testo curatoriale relativo ai moduli di questi due anni.
Modulo V – Piersandra Di Matteo
23–27 marzo 2026
Guidato dalla dramaturg, studiosa e curatrice Piersandra Di Matteo, il modulo Beyond Acoustic Supremacy—Gestural Voice and Transcorporeal Listening interroga i regimi dell’ascolto modellati da oralismo e audismo, superando modelli percettivi centrati esclusivamente sull’udito e sulla dimensione cocleare. Attraverso esperimenti collettivi, il lavoro esplora la voce come forza vibratoria, tattile e affettiva che attraversa corpi, gesti, spazi e ambienti materiali, aprendo a forme di ascolto transcorporeo e a una ridefinizione politica e performativa del linguaggio.
Modulo VI – Elvira Espejo Ayca
13–17 aprile 2026
Artista, poetessa e direttrice del Museo Nacional de Etnografía y Folklore di La Paz, Elvira Espejo Ayca conduce una residenza fondata sulle epistemologie andine. Attraverso il lavoro pratico con la lana e momenti di scambio verbale collettivo, il modulo esplora pratiche orali — narrazione, lettura condivisa, parola e ascolto — come modalità di trasmissione, riflessione e costruzione di senso, in dialogo con la storia tessile di Biella. Il percorso è radicato nel suo testo Uywai – Uywaña. La crianza mutua de las artes e mette in relazione saperi situati, materialità e conoscenza collettiva.
Modulo VII – Cromoactivismo
15–19 giugno 2026
Il collettivo di artisti e attivisti Cromoactivismo propone Spell of Color, un workshop che utilizza il colore come strumento capace di sollecitare la dimensione sensibile dei corpi e di diventare pratica collettiva di conoscenza. Inteso come metafora di un sapere plurale, inquieto e percettibile, il colore diventa dispositivo per mettere in tensione narrazioni dominanti e norme egemoniche. Attraverso pratiche condivise, i partecipanti costruiranno un protocollo di lavoro comune in cui il linguaggio si configura come gesto politico e forma di attivazione collettiva.
Modulo VIII – Francisca Benítez
22–26 giugno 2026
Con In crescendo: tools for assembly, l’artista multidisciplinare Francisca Benítez invita i partecipanti a prendere parte a una pratica collettiva che coinvolge esseri umani e più-che-umani nel contesto specifico del luogo. Organizzata come un crescendo — dal silenzio alla piena voce, dall’intenzione individuale alla tessitura di un collettivo — la residenza utilizza improvvisazione, ascolto somatico e coinvolgimento corporeo come strategie di partecipazione. Le metodologie proposte attingono a programmi di immersione nella lingua dei segni, cori attivisti, assemblee popolari e comunità irrigue, interrogando il linguaggio come spazio pedagogico, performativo e politico.
Informazioni pratiche e modalità di application
I Moduli di UNIDEE Residency Programs si configurano come residenze della durata di una settimana ciascuna, ospitate negli spazi di Fondazione Pistoletto a Biella. Pensato come format immersivo, il programma prevede la coabitazione dei partecipanti e lo sviluppo di pratiche individuali e collettive in dialogo con mentori, ospiti invitati e il gruppo di lavoro, all’interno di un contesto di residenza condivisa.
Ogni Modulo accoglie un numero limitato di partecipanti, dodici per sessione, provenienti da ambiti diversi della pratica culturale e della ricerca, senza restrizioni disciplinari. Il lavoro si articola attraverso sessioni seminariali, workshop, momenti di sperimentazione e scambio, intrecciando dispositivi discorsivi e materiali in uno spazio dinamico di pratica collettiva. I Moduli si inseriscono all’interno del programma 2025–2026 e costituiscono tappe interconnesse del percorso curatoriale Languages, Please.
Per candidarsi è necessario compilare il form di application online, selezionando il Modulo di interesse. La call è aperta fino al 15 febbraio 2026. Informazioni dettagliate su requisiti di partecipazione, fee, borse parziali per il viaggio, logistica e scadenze sono disponibili sulla pagina ufficiale del programma, insieme al framework curatoriale completo che ne approfondisce contesto e obiettivi.
UNIDEE Residency Programs è sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Regione Piemonte, illycaffè S.p.A., Fondazione Zegna, UniCredit Group, Fondazione Deloitte, Fondazione CRT – Cassa di Risparmio di Torino ed Ecotermica Servizi ETS.
Le residenze UNIDEE si sviluppano inoltre in collaborazione con una rete internazionale di partner, tra cui A.M. Qattan Foundation, Inlaks Shivdasani Foundation, Institut Français Italia, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Bienalsur.