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"Dialoghi e Visioni per la Pace": la mostra collettiva nata a Reggio Calabria che si pone come spazio di riflessione, condivisione e impegno

Il 12 settembre 2025 si è inaugurata una straordinaria iniziativa espositiva dal titolo "Dialoghi e Visioni per la Pace", ideata e promossa da Loredana Scopazzo, Ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso, con l’intento di porre al centro della scena artistica locale il tema universale della pace. L’evento ha visto la partecipazione di artisti calabresi di diverse generazioni e si è svolto in più tappe, espandendo sensibilmente il suo impatto culturale e sociale.

Terzo paradiso

L’arte come spazio di incontro, memoria e responsabilità collettiva: è da questa intuizione che ha preso forma Dialoghi e Visioni per la Pace, il progetto espositivo promosso da Loredana Scopazzo, professoressa e ambasciatrice Rebirth. Nato all’interno del Liceo Artistico di Reggio Calabria e sviluppato poi nelle sedi istituzionali della città, il percorso ha trasformato opere, luoghi e persone in un’unica narrazione condivisa, dove il simbolo del Terzo Paradiso è diventato il filo conduttore di un impegno culturale che guarda al futuro.

La prima tappa della mostra si è svolta presso l’
aula all’aperto Bianca Ripepi del Liceo Artistico Tommaso Campanella – Mattia Preti – Alfonso Frangipane, diretto dalla dirigente scolastica avv. Lucia Zavettieri, luogo simbolico progettato e realizzato dagli studenti in onore di Bianca Ripepi, Giusta fra le Nazioni. In questo spazio, il simbolo trinamico è stato progressivamente delineato grazie alle firme sul muro che lo compongono, trasformando l’aula in un’opera collettiva e partecipata. 

Successivamente, dal 20 al 28 settembre, la mostra è stata ospitata nella prestigiosa Sala Boccioni di Palazzo Corrado Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con un’apertura speciale in occasione della Giornata Internazionale della Pace (21 settembre) e performance artistiche e musicali dedicate alla meditazione sul tema.

La rassegna è stata poi prorogata fino al 6 ottobre in occasione della XXI Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani). In questi giorni, il pubblico ha potuto visitare le opere e partecipare a conversazioni con gli artisti, confrontandosi con linguaggi visivi e sonori capaci di stimolare la riflessione su pace, dialogo e cittadinanza attiva. 

La mostra è stata curata da Paola Minniti e Roberta Filardi, con il progetto grafico di Salvatore Palmeri e la collaborazione di Nunzio Tripodi, direttore del Museo Archeologico Nazionale Alfonso Frangipane, per la parte museale. L’evento ha visto la partecipazione di un ampio gruppo di artisti: Alessandro Allegra, Giuseppe Bonaccorso, Nino Bruno, Antonio Federico, Gabriel Giunta, Demetrio Giuffrè, Tony Giuffrè, Mr. Holyshit, Marco Labate, Filippo Malice, Enrico Meo, Vincenzo Molinari, Maria Teresa Oliva, Tina Parisi, Eleonora Pesaro, Gianfranco Scafidi, Nuccio Schepis, Rosaria Straffalaci e Gennaro Venanzi.

Dialoghi e Visioni per la Pace si è configurato come un progetto espositivo itinerante e in divenire, capace di coinvolgere scuole, istituzioni culturali, artisti ed associazioni del territorio. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è stato quello di trasformarlo in un appuntamento annuale, uno spazio d’incontro e confronto dove arte e società si incontrano per condividere visioni di pace e approfondire tematiche fondamentali del nostro tempo.

Pubblicazione
12.01.26
Scritto da
Sofia Ricci