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Giovani cammino
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"Camminata della Pace": tre giorni attraverso il Biellese tra incontri, natura e riflessioni

Dopo i workshop e le attività sul territorio di "Impronte di Pace", il progetto prosegue con un nuovo percorso attraverso il Biellese: dal 10 al 12 settembre la "Camminata della Pace" invita ragazze e ragazzi dai 15 ai 34 anni a mettersi in cammino tra Graglia, la Trappa di Sordevolo, Cittadellarte e Pettinengo. Un nuovo capitolo del percorso di Biella Città Arcipelago, dove l’esperienza di tre giorni tra natura, incontri, testimonianze e cinema porta a riflettere sulla pace a partire da tre dimensioni: la relazione con sé stessi, con l’ambiente e con gli altri.

Che cosa significa, oggi, parlare di pace? Noi crediamo significhi fermarsi, ascoltare, mettersi in cammino e provare a guardare ciò che ci circonda da un punto di vista diverso.

Dopo mesi di workshop, residenze artistiche e attività sul territorio con il progetto Impronte di Pace, la sorpresa di settembre è arrivata, ed è proprio da questa idea che nasce la Camminata della Pace, tre giorni in cammino attraverso il territorio biellese, pensati per ragazze e ragazzi dai 15 ai 34 anni, dal 10 al 12 settembre 2026.

Sarà un'esperienza fatta di cammino, incontri, testimonianze, attività formative, pratiche lente, momenti di condivisione e cinema, per esplorare insieme tre dimensioni della pace: quella con noi stessi, quella con l'ambiente e quella con gli altri.

L'iniziativa è ideata da Pacefuturo, Movimento Lento e Italia che Cambia, in collaborazione con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Centro Studi Sereno Regis / Give Peace a Screen Short Film Festival, Trappa di Sordevolo, Biella Città Arcipelago, Local March for Gaza e Richiamo del Bosco, e fa parte del progetto Impronte di Pace, finanziato dalla Regione Piemonte.

Il percorso partirà il 10 settembre dal centro di Graglia e attraverserà alcuni luoghi significativi del Biellese, passando per la Trappa e Cittadellarte, fino ad arrivare a Villa Piazzo, a Pettinengo.

Non è necessario arrivare con una risposta sul significato della pace. L'idea è partire insieme con delle domande, attraversare luoghi e incontrare persone che possano aiutare a guardarli da prospettive nuove. Per tre giorni il cammino diventerà uno spazio di confronto, scoperta e relazione.

Il riferimento culturale è la pace preventiva di Michelangelo Pistoletto: “Ogni gesto umano, ogni parola e azione hanno il potere di creare armonia o di generare divisione e distruzione. La Pace Preventiva è la responsabilità di questa creazione: è scegliere ogni giorno di costruire ponti anziché muri. È un impegno attivo che si realizza nella vita di tutti i giorni, nel dialogo tra persone, religioni, culture e anche in ambiti come la politica, l’economia e lo sport. (...) La Pace Preventiva non reagisce al conflitto, ma lo previene. Non combatte la guerra, ma cerca di creare le condizioni per evitarla. È un atto di responsabilità e di fiducia nel futuro, capace di trasformare profondamente il modo in cui viviamo insieme, aprendo la strada a un’umanità più giusta, solidale e armoniosa”. 

A settembre il percorso si concentra su due eventi chiave, entrambi gratuiti, a cui è ancora possibile iscriversi.

Workshop: Progettare e raccontare i cammini (5-6 settembre)

L’attività sarà guidata da Alberto Conte, progettista del Cammino d'Oropa e autore del bellissimo video Impronte di Pace. Il racconto della Local March for Gaza, realizzato lo scorso anno proprio sul Cammino di Oropa per chiedere alle autorità italiane ed europee di impegnarsi per il cessate il fuoco e la pace in Palestina. 

Il laboratorio alternerà attività sul campo e momenti in aula. I partecipanti realizzeranno rilievi GPS lungo i sentieri, elaboreranno i dati su piattaforme digitali e stileranno schede descrittive tecniche. L'obiettivo è capire cosa c'è dietro un itinerario sicuro: dislivelli, tipologie di fondo, segnaletica e criteri di comunicazione.

La Camminata della Pace: tre giorni in cammino per riflettere sulla pace (10-12 settembre)

Dal 10 al 12 settembre, venticinque giovani tra i 15 e i 34 anni percorreranno i sentieri biellesi partendo da Graglia, facendo tappa alla Trappa di Sordevolo e a Cittadellarte a Biella, per arrivare a Villa Piazzo a Pettinengo. Il percorso è suddiviso in tre giornate tematiche, ciascuna accompagnata da facilitatori, che si concluderà alla fine di ogni giornata di cammino con un dialogo con gli abitanti dei luoghi di accoglienza, curato da Biella Città Arcipelago.

Giovedì 10 settembre, la tappa da Graglia alla Trappa è dedicata alla ricerca della pace interiore.
Marco Bo ed Ettore Macchieraldo guideranno i partecipanti in un percorso dedicato alla relazione con noi stessi e con il mondo che ci circonda.

Dialogo serale con gli abitanti della Trappa: come far dialogare la ricerca della pace interiore con la consapevolezza del mondo che ci circonda?

Alle 21:00, alla Trappa, iniziano le proiezioni gratuite del festival Give Peace a Screen, selezionate dal Centro Studi Sereno Regis.

Venerdì 11, il cammino prosegue verso Cittadellarte con il tema della pace ambientale.
Alberto Conte, Fabio Porta e Nazarena Lanza rifletteranno sulla responsabilità verso il pianeta e verso i luoghi attraversati. La serata si chiude con dieci cortometraggi internazionali nella sala Cervo di Cittadellarte.

Sabato 12, l'ultima tappa da Cittadellarte a Villa Piazzo esplora la pace con gli altri. Andrea Trivero, Mira Schifano, Ruggero Poi e Nazarena Lanza guideranno la riflessione partendo dall'opera La Pace Preventiva di Pistoletto. A Villa Piazzo, l'evento finale vedrà otto ulteriori proiezioni, musica live e un DJ set all'aperto. Sarà possibile pernottare portando la propria tenda nel giardino della villa.


Andrea Trivero
Pacefuturo, membro del coordinamento di Biella Città Arcipelago

Pubblicazione
02.09.26
Scritto da
Andrea Trivero